Lorenzo Mattotti
Lorenzo Mattotti (Brescia, 1954) vive e lavora a Parigi, dove si è trasferito nel 1998.
Alla fine degli anni Settanta esordisce come autore di fumetti, disegnando strisce in bianco e nero, ispirato dall'espressionismo di José Muñoz e di Carlos Sampavo. Dopo aver frequentato la facoltà di Architettura a Venezia si trasferisce a Bologna dove nel 1983 fonda Valvoline, insieme ai disegnatori bolognesi Daniele Brolli, Giorgio Carpinteri, Igort, Marcello Jori e Jerry Kramsky. Il gruppo, che si prefigge, in un'ottica interdisciplinare e dal sapore pop, di mettere il fumetto in dialogo con i linguaggi dell'arte, della musica, della moda e della pubblicità, dirige il supplemento della rivista "Alter Alter".
Proprio in Alter Alter, Mattotti pubblica a puntate nel 1982 “Il signor Spartaco”, primo lavoro a colori, e nel 1984 "Fuochi", opera emblematica che rivoluzionerà il linguaggio del fumetto e metterà in luce alcuni degli elementi caratterizzanti dello stile dell'autore: da un uso del colore sensuale, evocativo e avvolgente alla marcata espressività del tratto.
Sono numerosissimi i volumi per adulti e per l'infanzia pubblicati successivamente da Mattotti, molti dei quali tradotti in più lingue, come le prestigiose collaborazioni a livello internazionale con quotidiani e riviste come The New Yorker, Vanity Fair, Cosmopolitan, Le Monde, NouvelObservateur,DasMagazin, Süddeutsche Zeitung, Corriere della Sera, Internazionale e la Repubblica.
Negli anni disegna numerose copertine di libri per le case editrici Einaudi, Garzanti, Guanda, Mondadori, Penguin, Rizzoli, Sellerio e Seuil, e contribuisce con a sua visione alla riedizione illustrata dei grandi classici della letteratura classica, come “Pinocchio” (Albin Michel, 1990) e “I viaggi di Gulliver” (Einaudi, 2025), e contemporanea come “La trilogia di New York” di Paul Auster, interpretandone il romanzo “Fantasmi” (Einaudi, 2025).
Parallelamente alle collaborazioni editoriali, presta il suo tratto grafico alla illustrazione di manifesti per importanti eventi e istituzioni culturali, come il Festival del Cinema di Cannes (2000), la Mostra del Cinema di Venezia (dal 2018 al 2024), le stagioni teatrali a Brescia e Udine (2024-2025) o per i festival di fumetto ai quali partecipa. Nel 2025 in occasione dei giochi paraolimpici di Parigi, la serie "Se dépasser" (Senzalimiti in italiano) è esposta nelle principali stazioni ferroviarie francesi.
In ambito cinematografico, nel 1995 illustra un adattamento di “Barbablù”, per la serie di animazione francese “Il était une fois...”. Nel 2004 realizza le illustrazioni per “Eros”, creando il legame tra i tre episodi del film, diretto da Michelangelo Antonioni, Steven Soderbergh e WongKar-wai. Mattotti ha anche partecipato all'opera collettiva "Per(s) du noir" (2008), un film d'animazione realizzato da sei disegnatori. Nel 2019 il suo film d'animazione “La famosa invasione degli orsi in Sicilia”, tratto dall'omonimo racconto illustrato di Dino Buzzati, viene presentato al Festival di Cannes nella sezione Un certainregard. L'anno seguente, il lungometraggio è stato nominato per la 45a cerimonia dei César, nella categoria miglior film d'animazione.