Stefano Bessoni, Romics d’Oro della 37^ edizione
Regista, illustratore e maestro della stop-motion, autore di un immaginario visionario sospeso tra fiaba, scienza e meraviglia, insignito del Romics d’Oro.
Stefano Bessoni, tra i più originali e poliedrici autori italiani contemporanei, sarà celebrato con l’assegnazione del Romics d’Oro nel corso della 37^ edizione di Romics, in programma dall’1 al 4 ottobre 2026 presso Fiera Roma.
Regista cinematografico, illustratore e animatore, diplomato all’Accademia di Belle Arti di Roma, Bessoni ha costruito una poetica unica, ispirata al concetto di wunderkammer e alimentata da un immaginario che intreccia anatomia, entomologia, fiabe e storia della scienza. Dopo gli esordi nel cinema sperimentale e la collaborazione con Pupi Avati come concept artist e storyboard artist, ha firmato i lungometraggi Frammenti di scienze inesatte, Imago Mortis e Krokodyle, opere che hanno imposto il suo stile visionario nel panorama del cinema fantastico internazionale.
Negli ultimi anni ha affiancato al cinema una intensa attività editoriale e artistica, pubblicando libri divenuti veri punti di riferimento per l’illustrazione italiana quali Alice sotto terra, Wunderkammer, Homunculus, Pinocchio, le biografie illustrate dedicate a Peter Greenaway e Tim Burton e il recente He Read Deep Into The Night, realizzato in collaborazione con lo stesso Greenaway. Parallelamente ha approfondito il linguaggio dell'animazione stop-motion, di cui è oggi uno dei più autorevoli artisti e divulgatori italiani.
La sua carriera è stata celebrata dal Museo Nazionale del Cinema di Torino con la grande mostra personale La Mole delle Meraviglie e con la collaborazione alla mostra The World of Tim Burton, e nel 2024 il festival Cartoons on the Bay gli ha dedicato la mostra Stop-motion e altre scienze inesatte. Coordinatore del Corso triennale di Illustrazione e Animazione allo IED di Roma, durante la 37^ edizione di Romics, sarà protagonista di un incontro con il pubblico dedicato alle atmosfere e alla dimensione più intima del suo processo creativo e di una mostra dedicata al rapporto tra Cinema, Letteratura e Fantasia nella sua straordinaria opera pluriennale.