Michele Riondino
E' un attore italiano.
Dopo gli anni di studio in Puglia, si trasferisce a Roma per frequentare l' Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D’Amico. Esordisce nella serie televisiva “Distretto di Polizia” dove è presente dal 2003 al 2005, per tre stagioni. Al cinema prende parte a ”Uomini & donne, verità e bugie”, con esordio alla regia di Eleonora Giorgi a cui segue ” Il passato è una terra straniera” di Daniele Vicari, che gli vale il premio L.A.R.A., il premio miglior attore al Miami Film Festival e una candidatura ai Nastri d’Argento. Dopo aver preso parte a “Fortapasc” di Marco Risi, viene scelto come protagonista insieme ad Isabella Ragonese nel 2009 nel film ” Dieci inverni” per la regia di Valerio Mieli, con cui vince nel 2010 il Premio Guglielmo Biraghi , assegnato ai giovani attori che si sono rivelati nell’ambito del cinema italiano e il riconoscimento europeo “Shooting Star” selezionato dall’EFP (European Film Promotion). Nel 2011 è nella Serie Rai “Il segreto dell’acqua” , nel 2012 è il protagonista della nuova fiction Rai “Il giovane Montalbano” per la regia di Gianluca Maria Tavarelli, prequel della nota serie tv con Luca Zingaretti , in cui interpreta il neocommissario siciliano. Negli anni si dedica al teatro e lavora con registi come Marco Bellocchio ,Emma Dante, Patroni Griffi, Andrea Baracco e Alex Rigola , lavora anche come regista nell'opera “La vertigine del Drago”, di Alessandra Mortelliti, con supervisione ai testi di Andrea Camilleri; l'opera è andata in scena per la prima volta al Festival dei due Mondi di Spoleto. Nel 2012 viene nominato nella categoria Migliore attore non protagonista per “Gli Sfiorati” di Matteo Rovere e l’anno dopo , sempre nella stessa sezione, per “Bella Addormentata” regia di Marco Bellocchio e “Acciaio” di Stefano Mordini. Nel 2013 dirige a teatro “Siamosolonoi” di Marco Andreoli, mentre nel 2014 è nel set de “il giovane Favoloso” diretto da Mario Martone bio-pic su Giacomo Leopardi, in cui Riondino interpreta il migliore amico del Poeta. Sulla scia del revival del film letterario l’attore nel 2015 è nel cast del Film “il Meraviglioso Boccaccio” di Paolo e Vittorio Tavani nel ruolo di Guiscardo, personaggio della terza novella. Nello stesso anno è protagonista della miniserie “Pietro Mennea- La freccia del sud” , diretto da Ricky Tognazzi . Nonostante la TV gli conferisca il grande successo, è il cinema a riconoscere la sua bravura ed è così che per la sua interpretazione in “La ragazza del Mondo”(2016) regia di Marco Danieli Riondino viene candidato come Migliore attore protagonista ai David di Donatello, il Globo d'oro e insieme alla co-protagonista Sara Serraiocco vince il premio Ciak d'oro. In quegli anni torna a teatro e dirige prima “Angelicamente Anarchici” di Marco Andreoli, e poi interpreta il ruolo di Woland nello spettacolo teatrale “Il Maestro e Margherita” di Michail Bulgakov infine è nello spettacolo “Ritratto dell’Artista da Morto” scritto e diretto da Davide Carnevali, una riflessione sulle barbarie dei totalitarismi del Novecento. Nel 2018 Riondino torna al piccolo schermo interpretando Giovanni Bovara, il nuovo ispettore capo dei mulini in “La Mossa da Cavallo - C’era una volta Vigata” , film tv tratto dall’ononimo romanzo di Andrea Camilleri per la regia di Gianluca Maria Tavarelli. Nel 2019 è nella Serie Netflix “Fedeltà” di Andrea Molaioli e Stefano Cipani, tratto dal romanzo di Marco Missiroli , nel 2020 interpreta la miniserie “La guerra è finita” per la regia di Michele Soavi , nel 2023 viene diretto da Paolo Genovese nella Serie “I Leoni di Sicilia”, ispirata al romanzo di Stefania Auci, la sua interpretazione gli fa vincere il Nastro D’Argento come “migliore attore protagonista”, nello stesso anno è nella Serie “Il Conte di Montecristo” diretto da Bille August e che sarà presentato alla XIX edizione del Festival Di Roma. Nel 2018 è il padrino della 75ª mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Dal 2018 al 2023 è al cinema con il film “Diva!” diretto da Francesco Patierno, “Restiamo amici” regia di Antonello Grimaldi , “Un’avventura” di Marco Danieli, “I nostri fantasmi” diretto da Alessandro Capitani e “The Man from Rome” thriller teologico, per la regia di Jaap Van Heusden, inoltre è nel Film “Interstate” regia di Jean Luc Herbulot . Nel 2023 recita e cura la regia di “Palazzina LAF” , la sua interpretazione gli fa vincere il premio David Di Donatello 2024 come “migliore attore protagonista” e il Film vince anche i premi come “migliore canzone originale” con musica, testi e interpretazione di Diodato e il premio “miglior attore non protagonista” a Elio Germano , oltre a ricevere le candidature “Esordio alla regia” e “Sceneggiatura originale”. Inoltre “Palazzina LAF” fa incetta di premi ai Ciak d’oro , l’unico premio del cinema italiano assegnato dal pubblico, e Riondino ottiene i riconoscimenti come “Miglior attore protagonista” e “Miglior regista esordiente” mentre a Diodato è andato il premio come “migliore canzone originale”, colonna sonora del Film. In questi ultimi anni è stato diretto da Damiano Michieletto nel film “Primavera” e da Paolo Strippoli nel Film “La valle dei sorrisi”, quest’ultimo presentato in anteprima “fuori concorso” all’82° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.