Giuliano Tomassacci

(Roma, 1978) Regista, direttore della fotografia, sceneggiatore e saggista cine-musicale.
Attivo dal 2001, ha curato la fotografia di film, commercial, videoclip per artisti italiani ed internazionali, campagne promozionali, mediometraggi, cortometraggi, opere di videoarte e format televisivi.
Nel 2011 co-produce, co-sceneggia e fotografa il lungometraggio sci-fi in lingua inglese “Report 51”, caso cinematografico tra i più rilevanti e anomali della produzione indipendente italiana degli ultimi venti anni, distribuito in Usa, Canada, Giappone, Sud America, Messico, Spagna, Olanda, Belgio, Lussemburgo e presentato in anteprima italiana al Trieste Science+Fiction e al FantaFestival di Roma. 
Nel 2017 dirige il cortometraggio sci-fi Here We Go Again, Rubinot!, promo internazionale del sistema audiovisivo multi-canale Split-Vision, con musiche originali di Andrew Powell degli Alan Parsons Project. Sempre nell’ambito della sperimentazione del sistema sV è autore e regista della pièce/installazione teatrale _tempo|macchina_, allestita sotto forma di studio preliminare nel luglio 2017 presso il Teatro Studio Uno di Roma. 
Debutta alla regia nel lungometraggio con il dramma arthouse “Three Mirrors Creature's Flashes of Flesh”, interpretato da Michela Bruni. Semifinalista al BlowUp International Arthouse Film Festival di Chicago, il film è stato presentato in anteprima ad Anversa nel 2023 e successivamente inserito nel catalogo della The Film-Makers' Cooperative (The New American Cinema Group) di New York. La miniserie tratta dal film è attualmente distribuita su più piattaforme streaming.
E’ stato membro della IFMCA (International Film Music Critics Association) e ha collaborato come saggista, critico e musicologo per siti e riviste di settore quali Film.it, Raro!, CineClandestino.it, Spettatore, CineFile, Film (Centro Studi Cinematografici), come redattore per il magazine ColonneSonore e, per la fotografia, con il mensile Tutto Digitale. Per il portale di critica OffScreen e il mensile di divulgazione cinematografica L’Acchiappafilm ha curato continuativamente le rispettive rubriche sulla musica per film “BackTrack” e “Sonoro”. 
Suoi saggi ed approfondimenti sono stati pubblicati sul bimestrale di teoria e critica SegnoCinema e sul libro collettaneo “musica/regia” (Argo Editore). 
In qualità di relatore e curatore di contenuti-interventi critici e audiovisivi ha collaborato a più riprese con il Festival di Ravello, la Casa del Cinema, l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il DAMS di Torino, l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, l’Università di Liegi e con il comune di Castell’Alfero (AT) nell’ambito dell’iniziativa “Alan Silvestri – Un piemontese ad Hollywood”.
E’ in uscita il suo secondo lungometraggio, il folk horror sci-fi “LaBouche Canalla Wins Her Snack”, interpretato da Olivia Victoria G. e Claudio Losavio.