Antonio Fresa

Nato a Napoli il 19 giugno 1973, è pianista, compositore e direttore d’orchestra, tra i più raffinati interpreti della scena musicale contemporanea applicata alle immagini. Autore di numerose colonne sonore per il cinema e la televisione, ha firmato le musiche di film come “Oi vita mia” (2025, Ourfilms) di Pio e Amedeo, “Un’altra me” (2025) di L. Brignone con Margot Sikabony, “Zeffirelli – conformista ribelle” (2022, presentato al Festival di Cannes e trasmesso su Rai 3) di Anselma Dell’Olio, “Come Prima” (2021, Festival del Cinema di Roma) di T. Weber, “Fellini degli Spiriti” (2020, Rai 3), “Gatta Cenerentola” (2018, Orizzonti – Festival di Venezia), “Terra Bruciata” (2018, History Channel), “La Parrucchiera” (2017) e “L’arte della felicità” (2014, Settimana della Critica – Venezia), oltre ad altre produzioni presentate nei principali festival internazionali come Venezia e Locarno.
Per la televisione ha composto musiche per importanti produzioni Rai, tra cui “Vita di un uomo” (2026), “Donne di Campania” (2025), “L’arte della Felicità”  (2024), “I cacciatori del cielo” (2023, Rai 1), 4 giorni per la libertà (2023), “Arnoldo Mondadori”(2022) e “La scelta di Maria” (2021), oltre a “Relivingat Pompeii” (2021), dedicato ai Pink Floyd.

Il suo lavoro è stato riconosciuto con prestigiosi premi, tra cui il SIAE Music Award 2024 per la miglior colonna sonora per film TV (“I cacciatori del cielo”) e il Premio Internazionale Cinearti “Chioma di Berenice” nel 2018 per “Gatta Cenerentola”, che gli è valso anche la nomination ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento come miglior musicista.
Musicista profondamente legato al patrimonio artistico e culturale italiano, Fresa ha realizzato numerosi progetti per istituzioni di rilievo: nel 2023 ha composto e diretto le musiche per la nuova audioguida del Pantheon, eseguite dall’Orchestra del Teatro La Fenice, con cui si è esibito nel 2024 all’interno del monumento come direttore e pianista; sue anche le musiche dell’audioguida ufficiale di Pompei, ascoltate per oltre vent’anni da milioni di visitatori. Ha inoltre composto per il Padiglione della Santa Sede alla Biennale di Architettura di Venezia 2018 (Vatican Chapels), per il Labirinto Borges (2021), per la Real Cappella del Tesoro di San Gennaro (2022, con la voce narrante di Toni Servillo e la partecipazione di Eugenio Bennato, Raiz e Pietra Montecorvino) e per la Fondazione Cini (2024). Per il Ministero degli Esteri ha firmato le musiche della mostra internazionale dedicata ai 500 anni dalla nascita di Raffaello.

Nel 2025 ha pubblicato per Chipiùneart Edizioni il libro “L’Arte della Felicità – 6 emozioni per pianoforte”, tratto dall’omonimo spettacolo concerto/talk di cui è autore e interprete. È docente di Composizione musicale applicata alle immagini presso il Conservatorio di Vibo Valentia.
Nel corso della sua carriera ha diretto l’orchestra al Festival di Sanremo 2018 per Ornella Vanoni con il brano “Imparare ad amarsi”, di cui è co-autore, e ha collaborato con artisti internazionali come Stacey Kent, Omara Portuondo, Carl Anderson, Richard Galliano e Peter Erskine, oltre che con importanti cantautori italiani quali Bungaro, Nino Buonocore, Joe Barbieri e Tosca.
Attualmente è impegnato nel progetto live e discografico “Chiangi Maria” insieme all’artista Maria Mazzotta, un lavoro che rilegge la tradizione musicale salentina attraverso un dialogo tra la voce e le sonorità essenziali e contemporanee del pianoforte e dei sintetizzatori.