Narrare per il cinema col suono, il rumore e il silenzio
La musica può anticipare un’emozione, costruire la tensione, dare voce a ciò che le immagini non raccontano. Pino Donaggio, compositore, cantautore e violinista, porta a Romics 37 oltre sessant’anni di esperienza tra musica e cinema per raccontare il potere narrativo del suono.
Formatosi come violinista tra Venezia e Milano, negli anni Sessanta si afferma come cantautore con Io che non vivo (senza te), brano dal successo internazionale diventato You Don’t Have to Say You Love Me e interpretato, tra gli altri, da Dusty Springfield ed Elvis Presley.
Negli anni Settanta il cinema apre un nuovo capitolo della sua carriera. Dopo Don’t Look Now di Nicolas Roeg, l’incontro con Brian De Palma dà vita a un lungo sodalizio artistico, iniziato con Carrie e proseguito con Dressed to Kill, Blow Out, Body Double, Raising Cain, Passion e Domino.
Con oltre cento colonne sonore per cinema e televisione, Donaggio ha collaborato anche con registi come Dario Argento, Joe Dante, Liliana Cavani, Michele Placido e Sergio Rubini, attraversando generi e generazioni.
A Romics 37, Pino Donaggio racconterà come musica, suono e silenzio partecipano alla costruzione di un film, definendone atmosfere, emozioni, tensioni e identità.