Bruno Bozzetto - Romics d'Oro XVIII ed.

 

Bruno Bozzetto ha realizzato a soli vent’anni il suo primo cortometraggio, “Tapum la  storia delle armi” che ha suscitato l'interesse del pubblico e della critica.

Negli anni sessanta ha creato il Signor Rossi, un uomo comune di mezz’età nel quale molti spettatori si rispecchiano. Con lui ha realizzato una serie di cortometraggi e tre lungometraggi per la televisione e per il cinema.

Nel 1965, dopo più di vent’anni di silenzio in Italia, è stato il primo a realizzare e produrre un lungometraggio in animazione “West and Soda”, seguito nel 1968 da “Vip mio fratello superuomo” e nel 1976 da “Allegro non troppo”, la risposta italiana al famoso “Fantasia” di Walt Disney.

Nel 1987 ha diretto un lungometraggio dal vero “Sotto il ristorante cinese”, con Amanda Sandrelli, Bernard Blier, Nancy Brilly e Claudio Botosso.

Bozzetto ha molto operato anche nel campo della divulgazione scientifica, realizzando, con il famoso giornalista Piero Angela, più di 100 film di divulgazione scientifica per la trasmissione “Quark”.

Ha inoltre realizzato e prodotto una trentina di cortometraggi in animazione, diffusi in tutto il mondo, per i quali ha ricevuto moltissimi premi e riconoscimenti, tra cui quattro Nastri d’Argento, cinque Premi alla Carriera, l’Orso d’Oro al Festival di Berlino, ed una Nomination all’Oscar.

Contemporaneamente ha ideato e diretto una decina di serie televisive per la RAI e per la Televisione Svizzera.

Ha partecipato a numerosissime giurie internazionali in Festival di tutto il mondo ed esistono più di dieci tesi di laurea impostate sulla sua attività. Nel 2007 gli viene conferita la Laurea Honoris Causa in "Teoria, Tecniche e Gestione delle Arti e dello Spettacolo" dall’ Università di Bergamo e l’anno seguente riceve dalle mani dell’illustre Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il Premio De Sica come premio alla carriera.

Dal 2000 si dedica all’animazione con computer 2D, e con questa tecnica realizza “Europe & Italy” un corto per il Web che ha riscosso un notevole successo a livello virale.

Nel 2014 una nuova esposizione dei lavori originali dell’autore viaggia oltreoceano e approda al Walt Disney Family Museum di S. Francisco.

Oggi Bozzetto e il nuovo studio di produzione Bozzetto&Co. continuano a operare nei settori divulgativo, pubblicitario e televisivo.

Tra le serie televisive dirette e realizzate dallo Studio Bozzetto&Co. vanno citati “Psicovip", coprodotto da RAI Fiction e Maga Animation, “Bruno the Great” commissionato da Disney Channel, e il più recente Topo Tip realizzato con la collaborazione di RAI Fiction, Giunti, Studio Campedelli e M4e.

Ad oggi la produzione di cortometraggi indipendenti, sulla scia di Europe&Italy, abbraccia vari argomenti. Tra i titoli più noti : “Tony&Maria”, “To bit or not to bit”, “Yes&No”, “Storia del Mondo per chi ha fretta”, “Adam”, “Olympics”, “Life”, ”Neuro”, “Otto in 17”, “Sex and Fun”, “Game”, “Meritocrazia”, “Vintage or Cool?!” e infine “Rapsodeus” definito una sorta di sequel di “Allegro non Troppo”, ideato e diretto da Bruno Bozzetto e realizzato dallo Studio Alienatio.

Parallelamente Bruno Bozzetto ha realizzato vignette umoristiche per la rivista Linus e pubblicazioni varie. Dal 1993 ha collaborato settimanalmente al Corriere della Sera. 

 

Luigi Albertelli - Romics d'Oro musicale XVII ed.

 

Eroi, avventure, emozioni riassunte in una sigla. Le parole di Luigi Albertelli, Romics D’Oro Musicale 2015

Negli anni ’50 Luigi Albertelli praticava attivamente l'atletica leggera, collezionando vittorie e arrivando persino ad indossare la maglia azzurra, ma pochi anni dopo la sua corsa avrebbe cambiato meta, il successo sarebbe arrivato comunque, ma  attraverso altri percorsi. Negli anni ‘60 infatti Luigi Albertelli, classe 1934, si dedica alla scrittura di testi musicali e alla pittura. Il passaggio definitivo alla musica in qualità di paroliere avviene nel 1969 quando  la canzone Zingara vince il Festival di Sanremo. Il brano è scritto da Albertelli su musica si Enrico Riccardi con il quale inizia una collaborazione duratura.

Da allora, quasi instancabilmente Luigi Albertelli ha composto oltre mille canzoni. La sua dote nell’arte della scrittura lo induce a diventare autore di molte trasmissioni d’interesse popolare condotte da grandi personaggi dello spettacolo. E’ coautore con il Maestro Vince Tempera di molte sigle di successo tra le quali Ufo Robot Goldrake. 

 

Vince Tempera - Romics d'Oro musicale XVII ed.

 

Le sigle italiane più amate: la musica di Vince Tempera  Romics D’Oro Musicale 2015. A condurre a Romics Vince Tempera, è il merito di essere autore e musicista di numerose sigle di anime e telefilm degli anni ’70 e ’80 e, mentre quelle stesse serie sono sempre meno presenti sui canali televisivi, le sigle di Vince restano e non sembrano risentire del trascorrere del tempo. Sono infatti nate sugli spartiti di Vince Tempera le musiche di: Capitan Harlock,  Ape ape Maia, Anna dai capelli rossi, Nils Holgersson, Daitan III, Hello Spank, Shooting star, Astrorobot contatto ypsilon,  Capitan Futuro, Daitan, Futuromania, Nano Nano, Remi,  Tekkaman e soprattutto Ufo Robot e Goldrake, due veri e propri successi intramontabili. Ufo Robot, la prima sigla dell’omonima serie televisiva registrò oltre un milione di copie vendute, ottenendo il Disco D’Oro, e della seconda sigla, Goldrake, furono vendute oltre settecentomila copie. Nato a Milano nel 1946, Vincenzo, per tutti Vince, a vent’anni è già in giro per l’Italia con la sua band La Nuova Era. Nel 1969 inizia l’amicizia e la collaborazione con altri due grandi nomi della musica italiana: il batterista Ellade Bandini e il bassista Ares Tavolazzi. Nel 1970 dopo Terra in bocca de I Giganti, Vince Tempera si occupa dell’arrangiamento de L'isola non trovata di Francesco Guccini. Il 1974 lo vede componente di un nuovo gruppo, Il Volo che pubblica i due LP, Il Volo (1974) e Essere o non essere? Essere! Essere! Essere! (1975).  Inizia importanti collaborazioni con artisti che entreranno nella storia della musica italiana.  Nel 1977 Lucio Fulci lo sceglie per la colonna sonora di Sette note in nero. Continua senza interruzioni la collaborazione con Guccini che terminerà solo nel 2013, quando, a seguito dell’addio alla musica del cantautore bolognese, inizia la collaborazione con il resto dei “Musici”. Nel 2003 Quentin Tarantino gli commissiona la colonna sonora del film Kill Bill vol. 1. Tornato alla RAI nel 2009 compone le musiche per le fiction Raccontami 2 e Tutti i rumori del mondo.

Dalla XVII edizione di Romics ha contribuito alla realizzazione del Romics Song Contest. 

 

Sergio Tisselli - Romics d'Oro XVII ed.

 

Il fumetto storico in Italia ha la firma di Sergio Tisselli, Romics D’Oro 2015

Raffinata ed elegante firma del fumetto italiano. Indimenticabile la sua collaborazione con Magnus. all’inizio degli anni ’90 con il quale lavora  a Le avventure di Giuseppe Pignata. Disegna su testi di Marco Caroli Il Satanone Bolognone e L’iperbolica Pomata. Insieme a Lucio Filippucci realizza le copertine di Martin Mystère-L’integrale per Hazard Edizioni. Per Lo Scarabeo di Torino realizza una serie di tarocchi che ha per soggetto i vichinghi, realizza in seguito una seconda serie sui nativi americani.

Nasce a Bologna nel 1957, ma vive e lavora a Vado. Ha Ventitré anni quando inizia a scrivere brevi storie e a disegnare su sceneggiature d’altri con la Editrice Rizzoli su Corrier Boy Music. Si Laurea in Storia Moderna con una tesi La Peste a Bologna da cui trarrà la sceneggiatura per una  storia a fumetti di 44 tavole a colori: La costellazione del cane. Nella sua produzione la storia manterrà sempre un ruolo chiave

All’inizio degli anni ’90 incontra sulla sua strada il maestro Magnus (Roberto Raviola) con il quale lavora all’opera Le avventure di Giuseppe Pignata, dapprima pubblicata in 120 tavole a colori sulla rivista Nova Express di Luigi Bernardi e in seguito raccolte in tre volumi da Granata Press.

In seguito Tisselli disegna su testi di Marco Caroli due racconti: Il Satanone Bolognone e L’iperbolica Pomata. Seguiranno Quarzo tesoro nascosto, La locanda dei misteri, pubblicato da Savena Setta Sambro. Per la rivista semestrale dello stesso editore, due anni dopo, disegna La storia della Bellosta che ballò col diavolo. Con la collaborazione di Lucio Filippucci realizza le copertine di Martin Mystère – L’integrale per Hazard Edizioni, poi per la stessa casa editrice milanese esce nel 2003 Kim, riduzione a fumetti del romanzo di Kipling su testi di Valerio Rontini. Per Lo Scarabeo di Torino realizza una serie di tarocchi che ha per soggetto i vichinghi, realizzerà in seguito una seconda serie sui nativi americani.

Su testo di Giovanni Brizzi, illustra con dovizia di particolari Occhio di Lupo, primo volume dedicato al personaggio di Ducario, per il quale in prima battuta Tisselli si ispira al volto di Schwarzenegger. Attualmente i due lavorano al secondo episodio, Foreste di morte Ha inoltre realizzato la serie di tavole a tiratura limitata Lampi sul West. Armi Storiche dell’Ovest Americano. Attualmente sta lavorando per la Bonelli alla realizzazione del Tex a colori fuori serie di prossima pubblicazione.

 

Gipi - Gianni Pacinotti - Romics d'Oro XVII ed.

Grande fumettista illustratore italiano, narratore intenso, sincero e coinvolgente. Le sue opere sono tradotte in Europa e in USA. Collabora con la Repubblica, per il quale illustra racconti e articoli. Nel 2014 la sua graphic novel unastoria di Gipi entra nei dodici finalisti del Premio Strega, diventando il primo romanzo a fumetti candidato nella storia del premio letterario.

 

Bruno Brindisi - Romics d'Oro XVII ed.

Tra i maggiori fumettisti italiani, Bruno Brindisi riceve il premio Romics d’Oro 2015. Con lui a Romics una tra le interpretazioni più amate di Dylan Dog. La sua matita ci ha inoltre regalato indimenticabili Tex e Diabolik.A soli diciannove anni con gli amici Luigi Siniscalchi e Roberto De Angelis, con i quali condivide la passione per il fumetto, fonda la cosiddetta “Scuola Salernitana” con loro esordisce sulla rivista autoprodotta Trumoon n°1 (1983).

Ancora giovanissimo, approda nel fumetto erotico, il passo seguente però è Bonelli Editore. Ha ancora 25 anni, infatti, quando realizza alcuni disegni per Nick Raider eNathan Never, ma è con Dylan Dog, a cui inizia a lavorare nel novembre 1990, illustrando la storia di Tiziano SclaviIl male (n°51), che raggiungerà il successo.

I primi anni ’90 vedono un Bruno Brindisi iperattivo: lavora alla Bit Degeneration, una miniserie in tre episodi edita sull’Eternauta della Comic Art, che l’anno seguente sarà diffusa anche in America sulla rivista Heavy Metal. Disegna i primi episodi delle serie Billiteri  e Orazio Brown, entrambe di Peppe De Nardo, per l’Intrepido della Universo.

Nel 1997 presta la sua arte alla cinematografia, realizzando le sigle dello sceneggiato RAI in sei puntate Il conto Montecristo di Ugo Gregoretti, mentre nel 2002 gli amici di vecchia data e concittadini salernitani “I Neri per Caso” gli chiedono d’illustrare la copertina e le illustrazioni interne del loro ultimo disco. 

Nel 2002 la matita di Bruno Brindisi illustra un altro intramontabile eroe bonelliano, è Tex, nella storia I predatori del deserto, inserita nella prestigiosa collana diTex Gigante (il cosiddetto “Texone”). Due anni dopo Brindisi esordirà nella serie mensile di Tex; e nell’agosto 2011 inaugurerà la nuova collana di Tex a colori con la storia E venne il giorno.

Nel 2012 è la volta di Diabolik in occasione del cinquantennale del ladro; inizia anche una bellissima collaborazione con il vecchio amico De Nardo per il terzo episodio della nuova collana bonelliana Le Storie. Sempre per Bonelli nel maggio 2005 illustra il primo numero della  miniserie di fantascienza Brad Barron, su testi di Tito Faraci, contemporaneamente, però, lavora al personaggio di “Novikov”.

Dal 2007 al 2009 ha pubblicato saltuariamente illustrazioni e vignette per la Gazzetta dello Sport; dal 1993 al 2012 Bruno Brindisi ha portato a casa molti riconoscimenti e premi. Domenica 12 Aprile a Romics, confermandosi uno dei maggiori illustratori italiani, ha ritirato il Romics d’Oro 2015.  

 

 

 

Rafael Albuquerque - Romics d'Oro XVII ed.

 

Brasiliano, inizia a lavorare in patria nel campo della pubblicità, prima che il suo portfolio venga notato. Le prime storie per il mercato statunitense arrivano nel 2006, quando Albuquerque disegna alcune storie scritte da Keith Giffen e Alan Grant per la Boom! Studios. Nel 2007 viene ingaggiato dalla DC Comics, per la quale disegna un lungo ciclo di BLUE BEETLE e numerose copertine. Nello stesso periodo, trova il tempo di collaborare anche con Marvel Comics e Dark Horse. Nel 2010 esce il graphic novel Mondo Urbano. Nello stesso anno co-crea con Scott Snyder e disegna su sceneggiatura di sua maestà Stephen King la serie Vertigo AMERICAN VAMPIRE, che vincerà anche i prestigiosi Eisner e Harvey Award come miglior nuova collana. Ha partecipato con Jeff Lemire al ciclo finale del nuovo Animal Man e ha disegnato per la serie BATMAN un ciclo di storie sulla gioventù di Bruce Wayne dove con Scott Snyder ha svelato dettagli del passato del Cavaliere Oscuro mai visti prima.

 

Silvia Ziche - Romics d'Oro XVII ed.

 

Comincia a leggere sulle pagine di Topolino. Questo decide la direzione della sua vita. Giovanissima, inizia a collaborare con piccole riviste locali. Il grande salto a vent'anni, sulle pagine diLinus, dove pubblica brevi storie e vignette. Seguono a ruota Cuore e Smemoranda. Pochissimo tempo ancora e approda alla redazione di Topolino. Dopo un periodo di gavetta, fatto tra la scuola Disney di Giovan Battista Carpi e i consigli e l'aiuto preziosissimo del Maestro Giorgio Cavazzano, comincia a disegnare le storie con i personaggi disneyani. Con la Papernovela, storia lunghissima a puntate, passa anche alla scrittura dei testi. Prosegue sempre una sua produzione extra disneyana: sulle pagine di Comix, dove appare il personaggio di Alice a Quel Paese, e su alcuni inserti delCorriere della Sera. Abbastanza regolarmente si affaccia anche in libreria. Il primo volume è del 1993 e si intitola Alice a Quel Paese. Seguiranno Inferno, con i testi di Tito Faraci, i due volumi di Olimpo S.p.A., scritti da Vincenzo Cerami. Poco dopo nasce Lucrezia, il suo personaggio più longevo, che appare sporadicamente in libreria, e regolarmente sulle pagine di Donna Moderna. Dal 2007 ancheTopolino si apre con una sua vignetta. Suoi i disegni della grande saga in cinque episodi Papere al potere, sceneggiatura di Marco Bosco, in uscita su Topolino.

 

Lele Vianello - Romics d'Oro XVI ed.

 

Per lunghi anni collaboratore di Hugo Pratt, tra le storie di Corto Maltese a cui Vianello ha lavorato: La Casa Dorata di Samarcanda, Tango, Le Elvetiche e Mu – La città perduta. Ha collaborato con le riviste Venezia 7,Sinbad e Il Mago realizzando storie di fantascienza e con le riviste Corto Maltese e Il Grifo. Tra le sue numerosissime esperienze artistiche, è stato anche direttore artistico e autore dello story-board del film franco-brasiliano “La farfalla e il cangaçeiro”, autore di storie brevi e pubblicazioni speciali. Ha curato assieme a Guido Fuga i libri Corto Sconto. Itinerari fantastici e nascosti di Corto Maltese a Venezia, una guida originale di Venezia sulle tracce di Corto Maltese. A Romics anche con una imperdibile mostra di opere originali di Vianello.

Robert Rodriguez e Frank Miller - Romics d'Oro XVI ed.

 

In contemporanea con la presentazione internazionale di Sin City 3D: Una Donna Per Cui Uccidere, seconda attesissima trasposizione della graphic novel, Romics ha assegnato il Romics d’Oro a Frank Miller e Robert Rodriguez, durante la conferenza stampa di presentazione del film in Italia. “In tempi in cui fumetto e cinema hanno stabilito ormai un sodalizio straordinariamente prolifico, Miller e Rodriguez hanno fatto convergere le rispettive doti di alchimisti dell’immaginario, creando un’originale e suggestiva formula. Due grandi Maestri nei rispettivi campi, rivoluzionari e assolutamente audaci” dichiara Sabrina Perucca, Direttore Artistico di Romics.

Durante lo Special Day - aspettando Romics realizzato in collaborazione con Lucky Red e l’Area Cinema e New Media dell’Istituto Europeo di Design di Roma, presso il Cinema The Space Moderno, 100 fan di Romics hanno assitito alla proiezione riservata del film Sin City 3D: Una donna per cui uccidere e incontrare Miller e Rodriguez.

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