Da Topolino a Fantomius fino a Papertotti, le Mirabolanti Avventure di Marco Gervasio

Marco Gervasio, storico autore Disney, all’opera sui celebri Fantomius e Papertotti, e su indimenticabili storie di Topolino, celebrato con l’assegnazione del Romics d’Oro e con un imperdibile percorso di mostra che lo stesso Gervasio ci racconta con queste parole:

 

“In questa mostra, in occasione della XXIV edizione di Romics, posso affermare che sia rappresentata non solo la mia carriera fumettistica Disneyana ma anche un po’ tutto di me. Sono esposte, infatti, tutte le mie passioni, da quella per il cinema e la letteratura a quella per il fantasy e il mistero, senza dimenticare il calcio, tutte racchiuse all’interno di quella più grande e omnicomprensiva che è “fare fumetti”.

La scelta delle due storie di Topolino di cui, per gentile concessione della Walt Disney Company Italia, sono esposte le tavole originali, nasce oltre che per omaggiare il mitico topo, di cui quest’anno ricorre il 90esimo compleanno, anche perché in esse ci sono tutti gli elementi che secondo me devono far parte di una storia Disney: divertimento, avventura, azione e sentimento. In queste due storie troviamo tutto questo e anche di più. Inoltre le due storie, entrambe delle parodie, mostrano le due parti della mia carriera: quella iniziale come disegnatore e quella attuale come autore completo.

Topolino e Gambadilegno in: la lunga fuga, prende spunto, rivisitandolo in una chiave moderna, dall’Odissea, poema che ho sempre amato e mi vede come realizzatore dei soli disegni sulla splendida sceneggiatura di Tito Faraci. The Top Ranger, di cui sono autore completo, è la parodia del film Disney del 2013 “The Lone Ranger”, con Pippo nella parte indiana che era di Johnny Depp. Questa storia, di cui ho avuto la possibilità di rivedere i colori, mostra un’altra mia passione: il western.

Proseguendo nella mostra, prosegue anche la mia carriera, con le numerose tavole prese dalla serie pubblicata su Topolino, cui sono legato in modo indissolubile, essendo una mia creazione (testi e disegni): “Le Strabilianti Imprese di Fantomius-ladro gentiluomo”, la serie ambientata negli anni venti, con protagonista Fantomius, colui che con il suo Diario, diede i natali a Paperinik,  e la sua partner Dolly Paprika. Di questa serie, iniziata nel 2012 e ancora in corso, il 3 ottobre su Topolino sarà pubblicato un nuovo episodio (il 23esimo) e a Romics sarà presentato in anteprima il cofanetto che racchiude tutti i sei volumi della Fantomius Definitive Collection, che ristampano cronologicamente tutte le avventure.

Ho scelto le tavole di Fantomius da esporre in mostra, cercando di prendere qualcosa di fondamentale dai vari episodi, così da mostrare le varie sfaccettature di questo personaggio. e i vari temi affrontati nelle sue avventure, che prendendo spunto dalla letteratura e dalla cinematografia, ma in generale dalla cultura dell’epoca, portano il papero mascherato, una sorta di Arsene Lupin e Robin Hood, a derubare i nobili arroganti e nel contempo aiutare i deboli e i poveri, non solo a Paperopoli ma in tutto il mondo. Avventure in continuity tra loro, corredate sempre da un alone di mistero, di cui evidentemente non posso fare a meno.

Poi nella mostra sono esposte varie copertine e illustrazioni, da me realizzate per Topolino e per altri magazine Disney, che rispecchiano un altro aspetto del mio lavoro, quello di copertinista. Tra queste, alcune sono legate al mondo del calcio, di cui nel corso della mia carriera ho avuto modo di occuparmi spesso, realizzando storie con calciatori famosi, rappresentativi dei migliori valori di questo sport. Tra tutti, non posso non menzionare, e per importanza e perché ne sono un grandissimo tifoso, Francesco Totti, ex capitano, ora dirigente della AS Roma, di cui ho avuto la fortuna di realizzare alcune storie e copertine con Papertotti, il suo alter ego papero.

Infine sono esposte anche alcune tavole degli Angry Birds, realizzate per la Rovio Entertainment, con cui ho collaborato come sceneggiatore e disegnatore, realizzando storie sia degli Angry Birds classici sia di quelli antropomorfi visti nel film uscito al cinema nel 2016.

Buona visione.”

 

Marco Gervasio, Romics d’Oro XXIV edizione