Syd Mead, lo straordinario illustratore di fantascienza e concept designer, ci ha lasciato qualche giorno fa.

 

Era  un "visual futurist" - amava questa definizione -   le sue immagini, i suoi velivoli, gli ambienti che visualizzava per il grande cinema suggerivano quella concretezza della reale possibilità, nel futuro margari di dopodomani. Una mano che afferra mondi fantastici, luoghi possibili e impossibili allo stesso tempo, e li riporta su carta, per farli arrivare anche noi con una straordinaria potenza visiva ed evocativa. 

 

Mead lavora inizialmente come designer industriale per grandi brand, per poi passare al cinema portando con sé un approccio unico e inconfondibile ai progetti di fantascienza che comincia a curare. Contribuisce alla creazione di  uno dei grandi cult della fantascienza, Blade Runner di Ridley Scott, tratto dal libro di Philip Dick Anche gli androidi sognano pecore elettriche?  Mead da' vita e aspetto a quel futuro immaginato da Dick, plumbeo, tecnologicamente avanzato ma disperatente in declino. 

 

Tanti i grandi successi cinematografici, molti dei quali diventati cult, a cui Syd Mead collabora nella sua lunga carriera. 

 

Viene inoltre chiamato da Yoshiyuki Tomino, il creatore della serie cult Gundam, a collaborare alla serie Turn A Gundam.

 

Abbiamo avuto il grande onore di avere Syd Mead a Romics nel 2007, celebrato con l'assegnazione del Romics D'Oro. Protagonista di diversi incontri, ha raccontato del suo lavoro, della sua esperienza in Giappone, dell'approccio ai grandi progetti cinematografici. Presento' inoltre in anteprima il documentario a lui dedicato, proprio dal titolo Visual Futurist. 

 

L'Inesauribile voglia di creare,  la passione con cui ha visualizzato e declinato tante idee di futuro in molteplici progetti, Mead ci lascia una grande e preziosa eredità visiva.