Straordinario successo per la mostra dedicata al grande mangaka

 

Si conclude con oltre 44.625 visitatori la mostra digitale Dante attraverso l’immaginario artistico di Go Nagai, realizzata da Romics, Festival Internazionale del Fumetto, Animazione Cinema e Games nell’ambito delle celebrazioni ufficiali dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri promosse dal Comitato Nazionale del Ministero della Cultura.


Un percorso che ha portato i visitatori alla scoperta dell’opera di uno dei più grandi fumettisti giapponesi, Go Nagai, il “padre” dei Super Robot che hanno accompagnato generazioni di appassionati in tutto il mondo. Da Mao Dante a Devilman fino a La Divina Commedia, attraverso le trenta tavole originali esposte, si è avuta la possibilità di riscoprire le parole di Dante con la forza evocativa ed originale del Manga. 


Grande successo di stampa e di pubblico per l’incontro Il maestro Go Nagai e la sua Divina Commedia durante il quale il Maestro, insignito con il Romics d’Oro nel 2016 ha raccontato il suo lavoro di trasposizione in manga della Divina Commedia e ha ricevuto un prezioso riconoscimento per la realizzazione dell’opera in versione manga e la sua diffusione verso giovani lettori di tutto il mondo. Hanno preso parte all’incontro anche il Ministro Franceschini e i due curatori della mostra Sabrina Perucca ed Enrico Fornaroli.


Si ringrazia il Maestro Go Nagai e la Dynamic Production per aver messo a disposizione le tavole conservate negli archivi Dynamic in Giappone, appositamente riportate alla luce per questa mostra; la casa editrice J-Pop Manga grazie alla quale si è avuta l’occasione unica di poter ammirare le tavole con il lettering in italiano affiancate a quelle originali giapponesi; i curatori della mostra Sabrina Perucca, Direttore Artistico di Romics e Enrico Fornaroli storico ed esperto di fumetti e manga, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bologna fino al 2020; il Ministro Dario Franceschini e il Ministero della Cultura per aver contribuito alla realizzazione della Mostra e al suo inserimento all’interno del Calendario Ufficiale delle Celebrazioni Dantesche.