La Divina Commedia - Paradiso

...attraversato tutte le prove del Purgatorio, Dante è pronto per l’ultima purificazione prima di entrare nel Paradiso.

 

Go Nagai raffigura questo passaggio a lungo, con diverse tavole dedicate al Paradiso Terrestre, in cui Dante dovrà purificarsi nelle acque del Lete e bere l’acqua dell’Eunoé.

 

Appare agli occhi di Dante finalmente Beatrice, con un sorriso splendente, vivace e rassicurante. È semplice e stupenda. Troviamo qui la tavola con l’immagine di Matelda che fa immergere Dante nel Lete, raffigurata però da Nagai sempre con le fattezze di Beatrice, che da qui comincia ad accompagnarlo verso la conclusione e l’apoteosi del suo viaggio. Un’ascesa verso l’alto dopo essere disceso negli inferi e nel proprio animo, per ritrovare quell’amore divino universale, di cui faro e motore per Dante è sempre stata Beatrice.

 

I Cieli vengono rappresentati ad uno ad uno da Nagai nella rotta verso la luce divina. Le anime volteggiano serene. Mercurio mostra un vibrante equilibrio tra mare e cielo, tra uomo e natura. Il Cielo di Venere mostra l’amore nella sua sintesi armoniosa e allo stesso tempo nella sua intensità.

 

Nagai termina il manga scegliendo di visualizzare Dante e Beatrice alla conclusione del viaggio. La gioia totale è rappresentata e sintetizzata da Nagai nella gioia di Beatrice colta nella bellezza della semplicità del suo sorriso. “All’interno della traboccante luce dell’amore che ci irrorava senza fine, Beatrice sorrise. E anch’io...”.