Fenomeno Giappone, dai manga e gli anime ai nuovi trend

 

Il fenomeno Giappone: la cultura Otaku, la passione per gli Anime, i Manga, il Cosplay fino al J-Pop, l’impatto della cultura giapponese nel mondo, nelle sue sfumature più contemporanee.

 

La produzione di manga e anime ha contagiato e cresciuto diverse generazioni in tutto il mondo, una forza creativa e comunicativa di enormi dimensioni, che arriva fino al videogame e alla musica J-Pop. In questo incontro, grazie al contributo di protagonisti dei diversi ambiti, si andranno a indagare le ragioni di questo successo e fascino di proporzioni planetarie: Kiyoko Kato parlerà della I.O.E.A, un'associazione internazionale che riunisce eventi e Festival di tutti il mondo che trattano della cultura giapponese e della Cultura Otaku, per favorire scambi culturali collegando eventi, operatori del settore, fan, creativi. Kato presenterà l’Otaku Summit che si terrà a Tokyo e che farà parte del programma culturale delle Olimpiadi Tokyo 2020 ed in cui Romics sarà presente con esposizioni e un panel dedicato per scoprire le nuove tendenze. Cosplayer Italiani e internazionali racconteranno della propria passione per il mondo giapponese, che dagli anime, i manga, la musica, li ha portati a scoprire e ad amare anche gli aspetti più tradizionali di questo Paese, e di come questa passione gli abbia permesso di essere presenti in grandi eventi internazionali per condividere questo interesse con giovani di tutto il mondo. La meravigliosa e recente esperienza al World Cosplay Summit 2019 verrà infatti raccontata dal Team Italy, composto da Fabiano Valentino (in arte Diaboliko Cosplay) e Samuele Campobassi (in arte Nero Cosplay), vincitori del Romics Cosplay Aword dello scorso anno; le due cosplayer danesi Sørine & Carina parleranno del loro fantastico ed enorme bagaglio di esperienza e passione che le accomuna con il Giappone.

 

Un imperdibile incontro sulla cultura giapponese, uno sguardo trasversale sulle sue espressioni contemporanee e tutte le nuove tendenze, legate anche alla tecnologia e ai nuovi format creativi.