Emanuele Nespeca

Emanuele Nespeca

Emanuele Nespeca diventa produttore quasi per caso nel 2005, o forse grazie alla complicità di Gianluca Arcopinto firmando con la società La Fabbrichetta firma alcune opere importanti che hanno segnato profondamente la rinascita del cinema d’ autore italiano contemporaneo, alternando sempre la scoperta di nuovi registi e il confronto con autori più esperti. Tra gli altri SONETAULA di Salvatore Mereu (Venezia 2005), PIETRO di Daniele Gaglianone (Locarno – Concorso 2009), NOTIZIE DEGLI SCAVI di Emidio Greco (Venezia 2010 – Fuori Concorso), CAVALLI di Michele Rho (Venezia 2011 – Giornate degli Autori). Laureato in Storia del Teatro e dello Spettacolo realizza con il Teatro di Piazza o d’Occasione, compagnia storica di teatro ragazzi riconosciuta dal Ministero per i Beni e per le Attività Culturali, laboratori, spettacoli ed eventi teatrali. È stato tra i fondatori dell’AGPC - Associazione Giovani Produttori Cinematografici – di cui rimane vicepresidente fino al 2013, per poi portare avanti un interesse nelle associazioni di categoria prima in ANICA e poi Portavoce dal 2017 della sezione CNA Cinema e Audiovisivo Toscana e membro del direttivo nazionale. Nel 2010 entra a far parte del ACE Network - Atelier Cinema European, nel 2016 selezionato da EFP - Producers on the move, nel 2021 EAVE Puentes. L’obiettivo quasi dogmatico è sempre stato quello di contribuire alla creazione e alla realizzazione di progetti di alto valore artistico e culturale, con una forte propensione alla coproduzione internazionale.  Nel 2011 comincia a collaborare con Mario Mazzarotto e la Movimento film producendo IL FUTURO di Alicia Scherson (Sundance 2013 – Concorso), BANAT di Adriano Valerio (Settimana della Critica Mostra del Cinema di Venezia 2015), DOPO LA GUERRA di Annarita Zambrano (Un Certain Regard – Cannes Film Festival 2017).
Fonda la propria società Solaria Film nel 2013 con la quale produce molti documentari IO SONO NATA VIAGGIANDO biografia della nota scrittrice Dacia Maraini, TERRA di Marco De Angelis e Antonio Di Trapani un visionario quanto rivoluzionario finto diario di un extraterrestre sul nostro pianeta, QUEST’ITALIA SUONA JAZZ di Marco Guelfi, REDEMPTION SONG di Cristina Mantis, la miniserie tv per dmax DUE RUGBISTI E UNA META. E alcuni film di finzione tra cui un capitolo a parte andrebbe dedicato alla partnership di coproduzione cominciata con la società Svizzera Peacock Film e con i film del regista Rolando Colla cominciata con 7 GIORNI (Blacknight Film Festival 2016 – concorso), proseguita con QUELLO CHE NON SAI DI ME e in fase di sviluppo L’INNOCENZA DEL KILLER. WHITE FLOWERS (Pesaro 2019 – evento speciale) e YUKI portano avanti la sperimentazione con Università Roma Tre e il cinema particolarissimo di Marco De Angelis e Antonio Di Trapani, che si può trovare in opere straordinarie per la loro peculiarità come ARRIVEDERCI SAIGON di Wilma Labate e IL BANCHIERE ANARCHICO di Giulio Base, entrambi non a caso presentati alla Mostra di Venezia 2018 nella nuova sezione voluta da Barbera dal nome programmatico di Sconfini. Ultimi lavori da segnalare il documentario ENTIERRO, debutto alla regia di Maura Morales Bergmann, uno tra i 10 documentari finalisti ai David di Donatello, e il film GLASSBOY di Samuele Rossi dedicato all’infanzia e che ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui Creative Europe a Eurimages, e il premio ECFA al Blacknight Film Festival di Tallin, e il Premio Scuola 2021 al Giffoni Film Festival. 

 

Puoi incontrare Emanuele Nespeca, presso lo stand SHOCKDOM Pad7 - E13