Antonio Rezza

Antonio Rezza

Antonio Rezza è nato. Si occupa in collaborazione con Flavia Mastrella, di comunicazione involontaria. Hanno realizzato tredici opere teatrali (tra cui Pitecus, Io, Fotofinish, Bahamuth, 7-14-21-28, Doppia Identità, Fratto_X e Anelante) sei film lungometraggi (tra cui Escoriandoli presentato a Venezia nel 1996, Delitto sul Po, Milano Via Padova e Samp presentato a Venezia nel 2020) e una serie sterminata di corto e medio metraggi. Nel 1991 presentano Barba e cravatta al festival di Avignone. Antonio Rezza si occupa anche di letteratura (Premio Feronia 2008 con Credo in un solo oblio), la sua opera narrativa è stata pubblicata in una nuova edizione presso La Nave di Teseo. Dal 2021 collabora con L’Espresso e nello stesso anno ha ideato Encefalon – le carte da giogo. Insieme a Flavia Mastrella hanno collaborato tra il 1996 e il 1998 con Tele+ ideando la trasmissione Critico e Critici. Per RAI 3 hanno realizzato nel 2000 il programma Troppolitani. Nel 2008 ricevono il Premio Alinovi per l'arte interdisciplinare e pubblicano con Kiwido la prima raccolta video del loro cinema in bianco e nero Ottimismo democratico. Nel 2010 presentano a Madrid e a Palencia Pitecus in lingua spagnola ed eseguono alcune azioni performative insieme agli Afterhours. Nel 2011 presentano 7-14-21-28 al Théâtre de la Ville di Parigi e nel 2013 al Theatre Center Na Strastnom di Mosca. Nel 2012, edito da Barbès, è uscito il libro - La noia incarnita, il teatro involontario di Flavia Mastrella e Antonio Rezza. Nel 2013 sono stati loro conferiti il Premio Hystrio e il Premio Ubu. Nel 2014 pubblicano con la casa editrice il Saggiatore Clamori al vento. Nel 2016 viene loro assegnato il Premio Napoli; nello stesso anno presentano Pitecus al Teatro La Mama di New York. Nel 2017 ricevono a Montecitorio l’attestato di Unicità nella Cultura e il Premio Ermete Novelli. Nel 2018 viene loro assegnato dalla Biennale di Venezia Il Leone d’oro alla carriera. Nel 2018 realizzano per RAI 3 il programma televisivo “La tegola e il caso”. Nel 2019 La Milanesiana conferisce loro il Premio Rosa d’oro. Collaborano da diversi anni con TSI La Fabbrica dell’Attore Teatro Vascello.