




eccoci alla partenza! Io parto da Roma, il Team italiano, Elena e Marco, partono da Milano. Sono davvero emozionata nellincontrare i ragazzi dopo tanti mesi. Ci eravamo scambiati davvero poche parole a Romics dopo la loro vittoria!
Lincontro è a Francoforte, dove ci attendono anche gli altri team Europei: Spagna, Germania, Francia, Danimarca. E un momento molto carino, tutti che cercano di riconoscersi sulla base delle foto viste su internet, allora si dice: quelle sono le tedesche, quelle le danesi, ma che carine, il loro costume della finale era bellissimo , e nascono le prime amicizie! Ci aspetta un volo di 12 ore! Il giorno prima erano partiti i team Brasile (vincitore 2008), Cina, Finlandia e Australia, questi ultimi due i nuovi entrati al WCS. Questanno siamo ben 15 team: la lotta sarà durissima! Pian piano arrivano a Nagoya gli altri team: Messico, USA, Corea, Singapore, Tailandia.
Conosciamo un po meglio i rappresentanti italiani, Marco ed Elena. due ventiquattrenni molto in gamba, fanno coppia fissa da circa tre anni. E pensate un po, galeotto fu il Cosplay: si sono conosciuti proprio perché Marco stava cercando una partner per realizzare un cosplay, inserendo un annuncio su un popolare sito di settore. Elena fa Cosplay da ormai sette anni, Marco da poco meno. I loro nick name sono Lionheart e Shadowings. Marco lavora come geometra ed Elena lavora nellazienda agrituristica di famiglia, e sono ormai una coppia inseparabile nella vita e nel cosplay Chissà, magari vedremo presto i fiori darancio!
Arrivo il 29 mattina, caldissimo e umidissimo, la telecamera si è bloccata per qualche ora a causa della condensa!
Immancabile allatterraggio lansia per il bagaglio da parte di tutti i team!
Già da qualche giorno ci eravamo scambiati con Marco email un po preoccupate per gli scatoloni che eccedevano in misura gli standard da imbarcare! Fortunatamente alla partenza tutto bene ed allarrivo anche! Sono giunti sani e salvi i vestiti per la finale!
Nel pomeriggio si comincia subito a lavorare, ci sono le riunioni team per team con i responsabili del palco per definire tutti i dettagli dellesibizione: luci, musiche, ecc
Il 29 si incontrano Francia, Tailandia, Danimarca, Spagna, Messico, Germania, ed infine alle 19.00 è il turno dellItalia. È sempre un po complicato spiegare tutte le esigenze di scena, e alla fine usciamo stanchi ma soddisfatti!
Cè tempo dopo la riunione per registrare anche un saluto di 10 secondi diretto allaudience del WCS che sarà presente il 2 agosto. Marco ed Elena registrano un simpatico saluto a base di Pane, amore, fantasia e Cosplay!
Infine a letto! Il fuso orario incombe!
La mattina si tengono le riunioni per lo stage dei restanti team: USA, Singapore, Cina, Finlandia, Brasile, Corea, Australia.
Noi possiamo quindi riposare un po e girare per Nagoya. Ore preziose, perché lagenda nei giorni successivi sarà fittissima e senza sosta!
Alle 19.00 riunione al Nikkei-Sakae, la sede della TV Aichi, per lattesissimo meeting in cui si incontrano per la prima volta ufficialmente tutti i team e si deciderà lordine di apparizione al Championship del 2 agosto! Cè tanto entusiasmo ma anche tanta tensione! Nessuno vuole essere il primo ad esibirsi, rompere il ghiaccio Di solito la decisione sullordine di apparizione veniva presa tramite estrazione, ogni Paese estraeva un foglietto su cui cera scritto il numero in cui entrare in scena. Questanno la TV Aichi ha optato per un metodo più tradizionalmente giapponese, lAmida Kuji, lotteria nipponica. In pratica su un grande tabellone pieno di righe verticali e orizzontali ogni Paese ha scelto una riga e fatto un segno orizzontale, dopodichè è toccato a Akiko, responsabile dellorganizzazione per il WCS 2009 (Mari Kato aspetta un bimbo, le facciamo tanti auguri!), procedere allestrazione: al tempo di una cantilena tipica e seguendo il percorso che le varie righe scelte dai team creavano (una sorta di labirinto), è uscito fuori il numero di ogni team. Ecco lordine di apparizione: Danimarca, Corea, Germania, Singapore, Francia, ITALIA, Tailandia, Australia, Brasile, Usa, Finlandia, Spagna, Cina, Messico, Giappone.
Per sciogliere la tensione si va come tradizione ogni anno al Joysound Kanayama, primo momento informale in cui i team hanno modo di conoscersi un po meglio: si canta, si chiacchiera, si cominciano a fare un sacco di foto, questa volta però non in cosplay! Ospite speciale della serata, ormai un affezionato del WCS, il mitico Ichiro Mizuki, cantante di sigle storiche come Mazinga e Jeeg Robot. Tra laltro Mr Mizuki sa che la versione italiana di Jeeg Robot è stata realizzata esattamente sulla base musicale giapponese, e ci siamo ritrovati a cantare insieme: lui la versione giapponese e io quella italiana! Mamma mia che emozione!
Da questo momento non cè proprio più tempo per riposarsi; si comincia, fuori i costumi!
La hall dellalbergo, come ogni anno, diventa il primo stage della giornata, ogni team fotografa laltro, ammira e confronta i costumi.
Tanti sono gli impegni che i team vengono divisi in due gruppi: alla mattina gruppo A formato da Australia, Finlandia, USA, Cina, Corea, Messico fa visita alla Aichi Prefecture e incontra il Governor della Aichi Prefecture., per finire con la visita al Vice Sindaco di Nagoya.
Nel frattempo il Gruppo B, formato da Francia, Spagna, Italia, Brasile, Tailandia, Germania, Singapore, Danimarca, si sposta allAeroporto Centrair di Nagoya per uno stage event: cè un palco e un centinaio tra reporter e giornalisti, tantissime foto!
Marco ed Elena indossano per loccasione rispettivamente i costumi di Link (con un bellissimo Ezlo in testa )e Zelda. I costumi sono realizzati davvero a regola darte, tutti i particolari mostrano grande cura. Anche le stoffe, in particolare quella di Zelda, sono ben scelte.
Dopo una così lunga giornata non ci resta che andare a Izakaya, per gustare una delle specialità di Nagoya: le ali di pollo fritte e aromatizzate in maniera davvero particolare, buonissime!
Si comincia presto a preparare i costumi, questa mattina cè una novità negli impegni del WCS.
Alle 11.30 si tiene infatti il Red Carpet, proprio nella grande via che fronteggia lalbergo, la Nishiki-Douri Street.
E una bella idea: finora la parata si era tenuta solo nella parte di Osu, cera proprio bisogno di un evento on the road anche nella parte più nuova della città.
Solo una nota, quel giorno pioveva tanto tanto, la pioggia è iniziata la mattina e non è cessata fino al pomeriggio del Championship!
Eravamo tutti bagnatissimi, i cosplayer con parrucche e trucco erano proprio in difficoltà, ma si sono fatti forza e la sfilata si è tenuta comunque con un tappeto di ombrellini bianchi che circondava il tappeto rosso
Marco ed Elena avevano scelto per loccasione dei costumi leggerissimi, Vaan e Penero, ricordando i racconti di altri cosplayer in cui si narrava del caldo micidiale che fa a Nagoya in questo periodo dellanno! Elena stava morendo di freddo tutta inzuppata! Abbiamo rischiato un raffreddore, ma i nostri ragazzi sono stati più forti dei virus!
Oggi ci hanno raggiunto in Giappone anche il simpaticissimo papà di Elena e la sorella Martina, che hanno dato un grande sostegno al nostro team! E poi diversi italiani: giornalisti e chi, magari, stava facendo un viaggio in Giappone e ha fatto una sosta a Nagoya per vedere il WCS. Ci ha raggiunto anche Nadia, rappresentante al WCS lo scorso anno! Salutiamo e ringraziamo tutti calorosamente!
In queste giornate pienissime era facile saltare il pranzo o la cena, ed allora lo staff del WCS, in un information point posizionato proprio nella hall dellhotel distribuiva onigiri e noodle. Come perdersi il piacere di gustare noodle scaldati con lacqua bollente del bollitore in camera vestiti con lo yukata dellalbergo (in Giappone quasi tutti gli hotel lo forniscono); un pensiero è andato a Godai di Maison Ikkoku
Alle 14.45 si parte per la tradizionale Osu Cosplay Parade, nel bellissimo quartiere di Osu, la parte più vecchia della città, fatta di piccole strade piene zeppe di negozietti in cui si vende di tutto, dal cibo ai meravigliosi kimono usati.
La pioggia continua ininterrotta, meno male che la maggior parte delle strade di Osu ha una copertura. Dopo essere passati davanti al gigantesco gatto della fortuna, arriviamo al tempio di Osu per la tradizionale discesa sulla scalinata del tempio.
E davvero emozionante vedere questa commistione di sacro e profano racchiusi in armonia: colori, tamburi e incenso, allegria e spensieratezza.
Infine una piccola performance sul palco davanti al davanti al tempio, indimenticabili le TV Aichi Girls vestite come il testimonial della TV, una sorta di polipetto che al posto dei tentacoli ha delle coloratissime biglie.
Ma non è finita, ora arriva il momento forse più faticoso: ore 18.00, pronti per le prove ad Oasis 21 fino alle 22.00. La pioggia non ci ha mai lasciato
Oasis 21, la location dove dal 2006 si tiene il Championship, è una struttura molto particolare: un grande ovale con negozi e una grande piazza che, per loccasione, viene allestita con palco e sedie, con una copertura fatta di vetro e acqua: una piscinetta sospesa!
Ci muoviamo a piedi con tutte le parti di costume più ingombranti, accessori da montare, ecc
E qui si cominciano a scoprire le carte, ogni team sbircia laltro per cercare di capire come sarà il costume completo.
Marco ed Elena hanno scelto un manga veramente particolare e bello: Blame!, di Tsutomu Nihei, i personaggi sono Killy e Cibo. I costumi sono incantevoli, ancora non sono completi, ma già si intuisce il grande lavoro che cè dietro.
Elena ha cucito a macchina delle tutine con una plastica difficilissima da domare, e Marco ha progettato il tutto su Cad. Sono pieni di led e accessori, ma il pezzo forte sono le ali, unapertura completa di 2,80 metri, portate da Elena su dei tacchi da 18cm che le hanno regalato unaltezza impressionante!
Ma ecco che mentre Marco ed Elena stavano montando le ali, la cintura che sorregge limbracatura si spezza! E proprio quando è il turno dellItalia di salire sul palco per le prove! Vengono subito in nostro aiuto: lo staff della TV Aichi va a comprare ago e filo, mentre le nostre prove vengono rimandate alla fine. Insomma i ragazzi, con una soluzione temporanea, riescono a provare, sono abbastanza soddisfatti, ma stanchissimi!
A dormire, domani la gara!
-La versione completa del report sarà pubblicata sulla rivista Cosplay , realizzata dalle edizioni Tespi in collaborazione con Romics-