





La Fiera entra nel vivo con un fittissimo programma di appuntamenti.
Per gli incontri dellUniversità del Fumetto e del Multimediale apre i lavori il Professor Alberto Mattiacci, docente di Marketing alla Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza di Roma,con una approfondita analisi sulleconomia del fumetto e sulle peculiarità del mercato degli albi a fumetti in Italia. A fare da memoria storica degli eventi è intervenuto Luigi Bernardi, storico editore di Granata Press e ora affermato scrittore e consulente editoriale. A seguire un interessantissimo incontro sulle nuove direzioni del fumetto al tempo di Internet e del Web 2.0 con Luca Boschi, Andrea Leggeri e Roberto Recchioni sul tema Il fumetto al tempo del blog.
Mentre i Padiglioni della Fiera erano già affollati, sullo schermo della Sala Grandi Eventi e Proiezioni del Padiglione 12 è stato trasmesso, in lingua originale, il primo lungometraggio della serie danimazione giapponese Tengen Toppa Gurren-Lagann: Childhoods end, il nuovo capolavoro robotico dello Studio Gainax e, immediatamente a seguire, lanteprima dellattesissimo Evangelion 2.0 You can (Not) Advance.
Il nuovo film dedicato alla serie giapponese che ha rivoluzionato il mondo degli anime è stato introdotto da Takamasa Sakurai, esperto di j-culture, Membro del Ministero degli Affari esteri Giapponese per gli Anime e ospite donore del Festival, che ha anche tenuto una conferenza su Le nuove tendenze del cinema danimazione giapponese.
Contemporaneamente Ed Hoff, ricercatore della Nagoya University, ha tenuto unaffascinante conferenza su Follia e Meraviglia del mondo Otaku, con tanto di distribuzione di gadget originali nipponici ai fortunati presenti.
Subito dopo è stato il turno di Alessandro Amoducci, Roberto Perpignani e Grazia De Stefani Bozzelli, che hanno presentato Zil Zelub teoria e pratica per la trasformazione in un film digitale, un progetto di trasposizione del racconto filosofico a fumetti del grande Guido Bozzelli, che ha stupito i partecipanti per l intensità e le grandi potenzialità espressive.
Commozione nella Sala B del Padiglione 11, dove Michele Kalamera, attore e doppiatore di Clint Eastwood, ha partecipato ad unincontro sulla Storia del Doppiaggio mediato da Gerardo di Cola sul tema dellidentificazione della voce italiana con il volto dellattore. A parlare della straordinaria esperienza e carriera di Oreste Lionello, indimenticabile attore comico e voce di Woody Allen, è intervenuta la figlia dellattore Cristiana Lionello, che ha seguito con successo le orme del padre. Insieme a Kalamera ed a numerosi ospiti, hanno ripercorso la storia di Oreste Lionello, raccontando al pubblico aneddoti struggenti, svelando le piccole manie che lo hanno reso il professionista serio, rigoroso e attento che tutti hanno amato, fino a scoprire lati meno spettacolari della sua attività, ma assolutamente sorprendenti come la sua incredibile versione del Cyrano de Bergerac, probabilmente la traduzione più fedele e curata del testo originale.
Dalla Storia alla mania del momento: il cast della serie anime culto Death Note ha partecipato alla celebrazione del doppiaggio, con i protagonisti Flavio Aquilone, Stefano Crescentini, i comprimari, gli adattatori, i dialogisti ed il direttore del Doppiaggio Anton Giulio Castagna sommersi dallapplauso e dallabbraccio dei fan, che hanno riempito la sala e oltre!
Sullo schermo gigante della Sala Grandi Eventi, intanto, i migliori vignettisti italiani si sfidavano a colpi di satira al vetriolo (quella che funziona davvero, insomma), in un contest allultimo tratto dinchiosto presentato da Passepartout e Mirko Fabbreschi, con una vittoria in Zona Cesarini di Franco Bianco.
Infine, evento fuoriserie grazie al talentuoso Gian Alfonso Pacinotti, in arte Gipi che, dopo un bellissimo incontro con il pubblico introdotto da Daniele Barbieri, ha dato vita ad uno spettacolo crossmediale interpretando, da consumato attore, le prime 21 pagine del suo LVDM (La Mia Vita Disegnata Male), con laccompagnamento musicale della sua affiatata band: una performance eccezionale, che ha lasciato senza fiato i presenti.
Cè appena il tempo di salutarsi e poi si corre a Piazza del Popolo per una sorpresa eccezionale: una filata di Cosplayers per le strade del centro di Roma, un evento eccezionale che ha scatenato i flash non solo della stampa internazionale, ma anche della folla di Piazza di Spagna, che ha tributato alle decine di cosplayers presenti unautentica ovazione. Un nuovo esperimento riuscito!