




Durante i giorni di Romics è normale trovare personaggi dei cartoni animati o dei videogiochi più amati che prendono vita e visitano gli stand della Fiera di Roma, grazie all’incredibile passione dei cosplayers che ogni anno scelgono la Fiera del Fumetto, dell’Animazione e del Multimediale per incontrarsi ed esibirsi.
Ma vedere Lady Oscar, i personaggi di Final Fantasy, un Soldato di Picche del Paese delle Meraviglie, l’Ambasciatrice del Kawaii giapponese che sfilano per le bellissime strade del centro di Roma, insieme a decine e decine di altri personaggi, tutti coloratissimi, ha fatto strabuzzare gli occhi a chi si trovava a passeggiare a Piazza del Popolo lo scorso venerdì 9 ottobre. L’incredibile evento è stato un regalo speciale che Romics ha fatto a tutti i cosplayers, che per la prima volta hanno avuto la possibilità di farsi ammirare, in tutto il loro splendore, da chi, di solito, non frequenta le fiere del fumetto.
E così i cittadini di Roma ed i turisti che si godevano la bellezza di Piazza di Spagna sono rimasti sorpresi dall’arrivo di un caleodscoipo e festoso corteo: erano i cosplayers che hanno percorso il tragitto fin da Piazza del Popolo, attirando la curiosità e l’ammirazione di tutti.
Decine di flash, non solo quelli delle fotocamere e dei cellulari dei passanti, ma anche le foto della stampa internazionale, compresi i giornalisti giapponesi.
Ad accompagnare il corteo gli organizzatori di Romics e i delegati dell’Ambasciata nipponica, piacevolmente sorpresi non solo dall’eccezionale partecipazione dei cosplayers, che a decine hanno risposto all’appello dell’organizzazione, ma anche dall’accoglienza festosa del pubblico a Piazza di Spagna: appena sono arrivati i cosplayers, dalla scalinata è esploso un boato di acclamazione, un applauso che si è propagato in tutta la Piazza e ha coinvolto tutti i presenti.
Tutti i presenti della Piazza si sono radunati per ammirare i cosplayers che, sulla gradinata di Trinità dei Monti, hanno posato a lungo per le foto ed i video dell’evento.
Un’accoglienza grandiosa, una serata magica ed irripetibile.
Almeno, magari, fino al prossimo anno?
Massimiliano Ciotola