




Ospite speciale dell’Università del Fumetto e del Multimediale, il ricercatore della Nagoya University Ed Hoff ha presentato una relazione sul variegato mondo degli Otaku, categoria di persone accomunate da una travolgente passione non solo per anime e manga.
In Italia per continuare la sua ricerca, Ed Hoff ha presentato uno spaccato degli anime e dei manga più popolari in Giappone, mettendoli a paragone con i prodottipiù amati dal pubblico italiano, ed ha proseguito illustrando i nuovi trend del mondo otaku: le Itasha, automobili decorate con le immagini dei personaggi più amati degli anime, i caratteristici Maid Cafè e Butler Cafè, locali in cui gli otaku si riuniscono per conversare, bere un caffè e farsi servire da cameriere, o camerieri, sempre in perfette uniform.
Particolarmente interessante l’analisi delle dojinshi, le pubblicazioni amatoriali che gli appassionati dedicano ai loro beniamini. Un fenomeno vecchio come il manga stesso, e con cui condivide la stessa origine, che sta conoscendo un particolare successo, tanto da diffondersi anche oltre i confini giapponesi.
In fondo, sostiene Hoff, le dojinshi rappresentano una estensione da “fai da te” di manga ed anime, la possibilità di far vivere avventure ai personaggi preferiti nello spazio bianco tra le vignette delle pubblicazioni “ufficiali”.
Anche i videogiochi, i modellini e le action figures rappresentano fertile materiale per la passione degli otaku, assieme alle Chika Idols, le Idols più “underground” della scena musicale nipponica: artisti che, per quanto poco conosciuti al grande pubblico, godono di un sostegno e di un affetto incondizionato da parte dei loro fans, che li seguono in giro per le loro esibizione e si vestono con i colori del cuore del loro artista preferito.
Anche il fenomeno della moda Kawaii e Gothic Lolita ha ormai assunto un ruolo di rilievo, che si affianca al successo ormai consolidato del Cosplay. Mentre i cosplayers limitano le loro esibizioni alle convention e ai raduni, le appassionate Kawaii e Loligoth esprimono il loro gusto e la loro visione della moda ogni giorno, in ogni momento delle loro attività quotidiane. Non solo una passione, ma uno stile di vita.
Massimiliano Ciotola