




Al Presidente dellUniversità del Fumetto e del Multimediale Orio Caldiron lonore di aprire i lavori delledizione 2009 di Romics, con lintroduzione del Direttore Creativo di Romics, Luca Raffaelli.
Il tema del convegno è il rapporto tra il fumetto e gli altri media, argomento che sarà il filo conduttore degli incontri delledizione di questanno.
Caldiron ha introdotto il tema evidenziando il ruolo del fumetto in uno scenario di cambiamenti epocali nel panorama dei mezzi di comunicazione di massa, una rivoluzione paragonabile al terremoto provocato dallinvenzione del cinema. Se con lavvento del cinematografo dei fratelli Lumiere assistiamo alla distruzione della pittura tradizionale, già anticipata dal movimento impressionista, il panorama contemporaneo vede un incrocio senza precedenti tra capacità espressive, possibilità tecniche e mezzi di fruizione. Un universo crossmediale in cui il fumetto si muove sia come luogo di sperimentazione sia come elemento di ispirazione.
Già Gino Frezza, negli anni 70, aveva intuito il legame profondo che unisce le strisce di Little Nemo e il cinema di Griffith, il paradigma di movimento e la dinamica del montaggio che avrebbero rivoluzionato il mondo di intendere la narrazione. E in Italia abbiamo avuto lesempio del grande Jacovitti, con le sue tavole di puro scatenamento delle traiettorie visive.
Il filo rosso che lega film e fumetto è evidente nel capolavoro di Frank Miller Sin City e della sua controparte filmica, diretta da Robert Rodriguez, , esempio di come si può disegnare un film. Facendo riferimento alle opere di letteratura a fumetti che questanno concorrono ai premi del Concorso Libri a Fumetti a Romics, Caldiron ha portato lesempio di Valzer con Bashir di Ari Folman e David Poloski, eccezionale esempio di opera a fumetti tratta da un lungometraggio danimazione di grande successo, per evidenziare come il fumetto mantenga una sua connotazione forte, come il linguaggio ibrido di disegni e parole conservi una propria identità. Per concludere con una citazione da un altro capolavoro fumettistico, Lo scontro quotidiano di Manu Larcenet: viviamo in unepoca in cui le immagini (televisive, pubblicitarie ) sono ovunque, rivestono tutto con una falsa bellezza fino a rendere tutto, alla fine, accettabile. Ma tutto questo non durerà, non può durare.
Massimiliano Ciotola