L'intervista a Giorgio Pedrazzi, "Parlano di Noi 1962 -1980"

 

"Parlano di Noi 1962 - 1980"- I fumetti del Diavolo, mostra allestita a Romics XX edizione, singolare rassegna di alcuni dei più significativi articoli a firma di eccellenze della cultura e del giornalismo di cronaca e di costume, voci concordi a diverso titolo, nel deprecare-criticare-condannare la stagione più "rivoluzionaria" del Fumetto Italiano.

 

Perché Diabolik venne considerato scandaloso?

Diabolik irrompe sulla scena e fa scandalo. Ha portato alla ribalta un eroe nero. Diventa per la prima volta protagonista un personaggio negativo. Anche se alla fine ha fatto più vittime Tex di Diabolik.

Nel 1964 è uscito Satanik, personaggio molto più spietato che ha avuto dei problemi con l’opinione pubblica.

 

Che importanza ha avuto “Isabella”, il primo fumetto erotico-avventuroso per costruire una nuova immagine della donna del fumetto?

Isabella porta alla ribalta una figura femminile spogliata. Prima le donne nelle storie a fumetti erano le fidanzate degli eroi mentre Isabella è il primo personaggio che riveste un ruolo da vera protagonista.

 

Come funzionava in quegli anni la censura?

Fino al 1980 alcuni fumetti erano considerati erotici, ma non si vedevano dettagli espliciti: nel 1980 è stata promulgata una legge che stabiliva quali erano da considerare erotismo e dovevano portare al dicitura “Vietato ai minori di 18 anni”. La responsabilità legale era sempre a carico dell’editore che commissionava l’opera e mai dell’autore.

 

È vero che anche la Bonelli applicò quella che venne definita “Operazione sottoveste”: ne “Il capitano della River’s Queen” nella scena in cui Marygold estrae una pistola dalla scollatura e spara ad un uomo che stava per colpire Tex?

In quella pagina venne ridotta la scollatura e tolta la pistola alla donna perché era considerato sconveniente che una donna sparasse.

 

Secondo lei il fumetto può raccontare tutto?

Io ho sempre raccontato tutto, ma non ho mai inserito minori o scene di stupro nelle mie storie. L’unico caso è stata la campagna contro lo stupro che mi è stata commissionata: in questo caso ho fatto un’eccezione per una causa giusta.

 

Parlano di Noi 1962 -1980 mostra in anteprima a cura di Giorgio Pedrazzi