Libri a Fumetti: Zeroi- Tuono Pettinato Matteo Casali Cinci Andrea Scoppetta - Saldapress

 

Zeroi - edito da Saldapress è tra i titoli in lizza per il "Concorso Romics Libri a Fumetti 2017".

 

Quando un gigante barbuto di nome Magnitudo inizia a seminare il panico in città e a sfasciare tutto in preda all’ira, gli Zeroi si attivano per scoprire da dove venga l'abnorme creatura: da una parte il trio formato da Ferrotipo, Zoomba e Vero Eroe #17 cerca di arginarne la furia distruttrice, e dall’altra Gecko e Gattopardo indagano in maniera indipendente sulle sue origini. Ma le strade di questi particolarissimi super-personaggi – e i loro caratteri così diversi – sono destinate a incrociarsi... e a collidere! 
E mentre gli Zeroi ne sbagliano una dopo l’altra, qualcuno trama nell’ombra per fare di Magnitudo una forza del male ancor più sinistra. 
Sceneggiato dell'improbabile duo Tuono Pettinato / Matteo Casali e disegnato dall’esordiente Christian ‘Cinci’ Canfailla, ZEROI è il nuovo titolo dell’etichetta indipendente RADIUM. Un'avventura folle e coloratissima, dedicata al più assurdo gruppo di supereroi in circolazione. Così assurdo da potersi permettere anche un piccolo cameo di Giuseppe Camuncoli.

 

 

Intervista agli autori Christian "Cinci" Canfailla e Matteo Casali

 

CHRISTIAN “CINCI” CANFAILLA 

Quali libri ti hanno formato?

Direi romanzi d'avventura principalmente: Jack London al primo posto, a casa avevo un sacco di classici come “Zanna Bianca”, “Il richiamo della foresta”, ma anche “Moby Dick” di Melville e “Il vecchio e il mare” di Hemingway.
 
C'è un libro a fumetti che vuoi consigliare?
Mille, a dire il vero, ma in questo preciso momento però direi Gus di Christophe Blain..
 
Quanto sono importanti i concorsi letterari per promuovere la lettura?
Non saprei, immagino molto... o comunque, me lo auguro. Meramente, più gente legge, maggiore è la richiesta di nuovi titoli, più titoli ci sono in giro, maggiore è la scelta per chi, come il sottoscritto, ama leggere.
 
Per disegnare fumetti si deve prima essere un lettore di fumetti?
Secondo me no, o almeno, per quella che è la mia idea di fumetto. Detto ciò, non credo di conoscere autori che disegnano fumetti che non siano prima di tutto lettori.
 
MATTEO CASALI

Quali libri ti hanno formato?

Domanda difficile, sono davvero tanti… ma se dovessi sceglierne uno, direi Cent’anni di Solitudine di Gabriel García Márquez. Forse perché l’ho letto in un momento particolare. Poi Lo Hobbit e i romanzi di avventura di London e Verne, che però sono state letture “formative e giovanili”.
 
C'è un libro a fumetti che vuoi consigliare?
Oltre a quelli scontati e che cito sempre, s’intende? Allora scelgo Il Paese dei Tre Santi, di Nardella e Bizzarri, che mi ha affascinato fin dalle prime pagine sbirciate online.
 
Quanto sono importanti i concorsi letterari per promuovere la lettura?
Non credo molto nei concorsi letterari e, a dire il vero, nemmeno ne conosco bene il funzionamento. In teoria, una persona che scrive ha letto parecchio, prima di mettersi alla prova. Nei concorsi letterari, forse, non è sempre vero. Oggi c’è una enorme smania di farsi vedere, ascoltare e pure leggere che spesso non coincide con qualità e ricerca (e ricerca della qualità, se mi si passa il gioco di parole) che uno scrittore o una scrittrice dovrebbero perseguire sempre. Se sei vittima di questa smania, il concorso può sembrare una scorciatoia. E le scorciatoie, be’, non sempre portano destinazione.
 
Per disegnare fumetti si deve prima essere un lettore di fumetti?
Sì. Punto.
 

SaldaPress, fondata nel 2001, è la divisione editoriale di Gruppo Saldatori, studio di grafica e comunicazione nato nel 1997.
Producono fumetti e li pubblicano su licenza di varie case editrici internazionali, con l’esclusiva per l’Italia dell’intero catalogo Skybound, l’etichetta fondata nel 2010 da Robert Kirkman all’interno di Image Comics e sotto cui compare The Walking Dead, la zombie-saga a fumetti più famosa al mondo nonché attualmente titolo di punta della casa editrice.