C’era una volta Cocco Bill: i sessant’anni del pistolero di Jacovitti

 

Nel 1957, in pieno Boom economico, Benito Jacovitti inizia a collaborare al “Giorno dei Ragazzi”, supplemento del “Giorno” di Enrico Mattei, per il quale crea il suo personaggio più famoso, Cocco Bill, di cui quest’anno ricorrono i sessant’anni dalla nascita. Un evento che Romics celebra con un incontro che presenterà al pubblico, in anteprima assoluta, un’importante iniziativa editoriale: “Cocco Bill e il meglio di Jacovitti”, una collana di volumi editi da Hachette che, dalla fine del prossimo agosto, proporranno una ricca selezione di storie aventi per principale (ma non unico) protagonista l’infallibile pistolero bevitore di camomilla. È proprio grazie a Cocco Bill che, negli anni Sessanta, Jacovitti raggiunge il picco massimo di popolarità, venendo richiesto ovunque, anche dal mondo della pubblicità (compresa quella televisiva di “Carosello”). Malgrado una prolificità e una creatività debordanti, e una mano a tal punto virtuosa da consentirgli di disegnare direttamente col pennino senza bisogno di tracce preliminari a matita, Jacovitti fatica a star dietro a tutte le consegne, che comprendono anche le vignette da inserire annualmente nel popolarissimo “Diario Vitt”, l’agenda scolastica del “Vittorioso”. È così che l’horror vacui di Jac, la surreale presenza in quasi ogni sua vignetta di salami, ossi e piedi, gli irresistibili giochi verbali e gli strani esseri da lui concepiti entrano a far parte dell’immaginario degli italiani.

 

C’era una volta Cocco Bill: i sessant’anni del pistolero di Jacovitti

Intervengono Edgardo Colabelli e Gualtiero Viganò. Coordina Giuseppe Pollicelli.

Sabato 8 aprile alle ore 14 presso il padiglione 9  - Comics Meeting & Lab