Beatles a Fumetti: intervista ad Eugenio Sicomoro

 

Intervista al fumettista internazionale e docente della Scuola Romana dei Fumetti Eugenio Sicomoro, uno degli artisti presenti in “Beatles a fumetti”, la mostra sui Fab Four in programma alla XXIIesima edizione di Romics.

 

In occasione della mostra di Romics "Beatles a fumetti" ha proposto un'illustrazione sui Beatles: su quale aspetto della storia del gruppo ha lavorato?

All'inizio pensavo di seguire un'ispirazione completamente diversa: la mia idea era quella di rappresentare John, Paul, George e Ringo sospesi a mezz'aria mentre saltano, completamente nudi, su un fondo rosso. Poi, il ricordo dell'assassinio di John Lennon si è affacciato alla mia mente in tutta la sua drammaticità. Ed è in questo modo che ho voluto rappresentarlo: un'immagine onirica che evocasse la drammaticità di quei colpi di pistola 
 

Qual è il suo rapporto con l'universo creativo dei Fab Four e in generale con la musica?

Io sono nato nel '52, dunque appartengo alla generazione che li ha seguiti e visti crescere. Naturalmente ho amato anche altri gruppi musicali di quegli anni, ma indubbiamente i Beatles occupano un posto a parte nel mio cuore. Sono stati il gruppo musicale che ha rivoluzionato la musica pop e questo, a prescindere dai gusti, è un dato oggettivo. In quegli anni sono cambiate tante cose: nel costume, nella moda, nel modo di percepire l'individuo all'interno del sistema e della società. E i giovani sono passati dall'essere nulla di più che "i futuri adulti", a diventare i protagonisti del loro tempo. È difficile per me che ho vissuto come giovane quel periodo, scindere i Beatles da quel contesto


Ha disegnato Dylan Dog, Martin Mystère, Magico Vento, quale tra questi personaggi bonelliani preferisce?
Certamente, Dylan Dog.


Dopo una lunga carriera come autore e docente di fumetto alla Scuola Romana dei Fumetti, che cosa consiglia ai giovani che sognano di fare questo mestiere?
Diventare un autore di fumetti non è facile. Occorre una grande passione per supportare l'impegno necessario a diventare un professionista, ma se si ama disegnare è un ottimo modo per monetizzare questa forma d'espressione. Soprattutto, però, credo che nella propria vita, avere un mestiere creativo, sia una delle cose più belle che possano capitare. Questa idea me la porto dentro da quando ero ragazzo e ascoltavo le canzoni dei Beatles.