Alessandro “Doc Manhattan” Apreda intervistato da Romics

 

Sei un blogger molto seguito, il tuo blog è ormai un punto di riferimento, com'è nata l'idea dell'Antro atomico?

Era il 2007 e tutti quelli che conoscevo avevano un blog. Durante un viaggio di lavoro negli USA, a causa di una rocambolesca disavventura in aereo, sono rimasto spiaggiato nell'aeroporto di Atlanta per alcune ore e ho scritto quello che sarebbe diventato il primo post dell'Antro. E sono passati già dieci anni!

 

Come scegli tutti gli argomenti di cui scrivi, e scrivi davvero moltissimo...

Di base, resta quello che è sempre stato: un blog personale. Perciò parlo di tutte le cose che mi interessano: cinema, serie TV, fumetti, giochi toys, anni 80... Poi nel tempo si sono aggiunte delle rubriche più o meno fisse, come i Riassuntoni dei telefilm, l'analisi delle prime puntate dei cartoni e così via. Avere tanti argomenti di cui parlare senza dubbio aiuta, così come aiuta il fatto che scrivere è l'unica cosa che mi è sempre riuscita facile :)

 

Qual è la tua formazione, quali sono i fumetti che ti hanno maggiormente segnato?

Tanti, forse troppi per elencarli tutti. Watchmen, ovviamente, e quasi tutto quello che ha scritto Alan Moore, manga come Akira e Rocky Joe, Hokuto no Ken, il Nathan Never di Michele Medda, la Marvel anni 80, a cominciare dal Daredevil di Miller... E le storie di Leo Ortolani, a cui il mio umorismo deve molto.

 

Ci sono dei fmetti imprescindibili, che pensi che tutti dovrebbero leggere?

Oltre a quelli già citati, direi Maus di Art Spiegelman e L'Ultima Caccia di Kraven, la più bella storia di Spider-Man (posso chiamarlo ancora Uomo-Ragno, sì?) mai raccontata.

 

Ci racconti l'esperienza di Radium? Com'è nata?

Da lunghe chiachierate con il mio pard in questa avventura, Matteo Casali, sul tipo di fumetti che ci sarebbe piaciuto veder realizzati, al di fuori delle logiche tradizionali dell'editoria classica. Il crowfunding ci ha permesso finora di condurre in porto quatro progetti, e tra qualche giorno partiremo con una nuova avventura...

 

Cosa consiglieresti ai giovani sceneggiatori e disegnatori per intraprendere questa strada?

Per quanto possa suonare banale, di studiare. Divorare quintali di fumetti per imparare dai più bravi. Il che per i disegnatori vuol dire elaborare un proprio stile guardando quali meraviglie hanno tirato fuori tanti artisti in decenni di storia del fumetto, per gli sceneggiatori comprendere forme diverse può assumere un'idea.

 

Puoi incontrare Alessandro "Doc Manhattan" Apreda Venerdì 7 Aprile alle ore 17.30, Sabato 8 Aprile alle ore 14.00 e Domenica 9 Aprile alle ore 12.00 presso lo Stand Saldapress F08 Pad.7. Signing Session.

Sabato 8 Aprile alle ore 11.15 e alle ore 12.15 presso il Pala Comics Meeting&Lab Play Space - Comics Meeting&Lab. Pad.9.

Sabato 8 Aprile alle ore 14.00 presso il Pala Comics Meeting&Lab Play Space - Area Mostre. Pad.9 Signing Session.