Kevin Jenkins

 

Supervising Art Director in Industrial Light & Magic e nella sua lunga carriera ha vinto un Art Directors Guild Award per Guardiani della Galassia, un British Film Designers Guild award per Star Wars – Il risveglio della Forza e ha fatto parte del team premiato con l’Oscar per La bussola d’oro. La sua carriera è iniziata come art director per l’editoria, la pubblicità e i videogames per passare poi al matte painting con la serie Walking with Dinosaurs per la BBC. Come Art Director ha lavorato con Stephen Spielberg in War Horse e poi è divenuto Lead Concept Designer per film quali World War Z, Zero Dark Thirty, Edge of Tomorrow, Thor 2, Guardiani della galassia e Avengers: age of Ultron. Entrato in Indutrial Light & Magic, ha seguito come lead art director tutti e tre gli ultimi film del franchise Star Wars: Episode VII - The Force Awakens, Rogue One: A Star Wars Story e il nuovo Star Wars: Gli ultimi Jedi.

Puoi incontrare Kevin Jenkins sabato 7 ottobre alle ore 12.00 e domenica alle ore 12.15 presso il Pala Romics - Sala Grandi Eventi e Proiezioni, Pad.8

Kevin Jenkins Golden Romics of the XXII edition

Supervising Art Director at Industrial Light & Magic in his long career he won  an Art Directors Guild Award for Guardians of the Galaxy, a British Film Designers Guild award for Star Wars – The Force Awakens and he was member of the team who awarded the Oscar for The Golden Compass. His career started as a art director for publishing, advertising and videogames then he moved on to matte painting with the series Walking with Dinosaurs for BBC. As a Art Director he collaborated with  Stephen Spielberg on War Horse then he became Lead Concept Designer on films such as World War Z, Zero Dark Thirty, Edge of Tomorrow, Thor 2, Guardians of the Galaxy and Avengers: Age of Ultron. After joined the Indutrial Light & Magic, he worked as a lead art director on the last three films of franchise Star Wars: Episode VII - The Force Awakens, Rogue One: A Star Wars Story and the new Star Wars: The Last Jedi.

Massimiliano Frezzato - Golden Romics of the XII edition

 

Una delle firme italiane più prestigiose, autore di fumetti e illustratore, pubblicato in Europa e negli Stati Uniti. Nasce a Torino il 12 marzo 1967 e frequenta il Liceo Artistico nella stessa città. Durante gli anni scolastici partecipa al Concorso Nazionale di Fumetto a Prato e si classifica secondo. È l’esordio di quello che sarà uno tra i più grandi fumettisti italiani che, infatti, nel 1989, si classifica al primo posto nello stesso Concorso. Comunque, già quattro anni prima, nel 1985, Frezzato comincia a pubblicare su varie riviste i suoi lavori e nel 1990 crea “Margot” con la sceneggiatura di Jerome Charyn. Il nostro autore ha cominciato a farsi conoscere, forse più all’estero che in patria, dove in ogni caso gli viene riconosciuta la bravura e il talento tanto che, dal 1994 al 1997, gli viene affidato un corso di fumetto e di illustrazione editoriale presso l’Istituto Europeo di Design a Torino. Nel frattempo, nel 1996 inizia la pubblicazione dell’opera che conquisterà definitivamente il pubblico, I custodi del Maser, e che lo terrà impegnato fino all’aprile 2005. A partire dal 2007 affida i disegni della saga alla sapiente matita di Fabio Ruotolo dedicandosi, così, interamente alla scrittura e alla supervisione dell’opera. La saga de I custodi del Maser ha avuto un enorme successo ed è stata pubblicata in diversi paesi tra cui: Francia, Spagna, Portogallo, Germania, Belgio, Danimarca e Stati Uniti d’America. Anche gli impegni accademici aumentano e dal 1998 al 1999 insegna all’Accademia d’Arte Pictor di Torino. Negli ultimi anni poi, Frezzato ha dato libero spazio alla sua creatività, creando, per la gioia di tutti coloro che amano il mondo del fumetto, tra il 2008 e il 2009, un meraviglioso portfolio in cui ha illustrato la storia di Pinocchio. Nel 2011 la casa editrice francese Mosquito ha pubblicato Memories of sand, raccolta di brevi racconti muti dedicati all’amore in ogni sua sfumatura.   

O' Masse, O Massimiliano...per anni ho rincorso Massimiliano Frezzato per fare qualcosa con lui, soprattutto alle fiere di Torino, quando lunghe code di fans in paziente attesa di un tuo viatico disegno, nascondevano il tuo volto plastico, che mi è rimasto sempre indefinito fino a quando finalmente non l' ho focalizzato a Montepulciano in occasione delle celebrazioni per i venti anni dalla morte di Andrea Pazienza. Come mi aspettavo è stato un incontro fulminante, quello con la sua energia, che ci ha portato subito all'essenza delle cose, a fare progetti. A casa sua ho incontrato delle tavole di una grande bellezza, ma soprattutto mi ha colpito la sequenza di quadri del Pinocchio: da tempo non rimanevo incantato, sono stato rapito e lo sono tutt'oggi dalla sua arte, dal suo semplice genio che mi trascina verso nuove emozioni, tradotte in cose concrete, come mostre eventi o pubblicazioni, le mie o le sue non ha importanza. Max ha negli occhi, nello sguardo, nelle mani, il futuro, ciò che diviene. Pochi come lui sanno trasformare il gesto in parola, in segno, in disegno, in poesia, è un raro poeta dell'immagine, un evocatore allo stato puro, come piaceva a Pazienza. Un raro esemplare di chi ha tutto già in testa prima di cominciare: sono fiero e onorato di lavorare con lui e di essere suo amico.

Mauro Paganelli

 

Jae Lee - Golden Romics of the XV edition

 

Star del fumetto americano, disegnatore di Batman e Superman, a Romics per festeggiare i 75 ANNI DI BATMAN!. Jae Lee, con il suo stile oscuro ed elegante è presto diventato uno dei più giovani artisti a lavorare con una major. Ha vinto un Eisner per The Inhumans della Marvel. Le sue tavole di Fantastic Four: 1234, un’opera scritta da Grant Morrison, sono state esposte presso la Society of illustrators di New York. Nel 2007 fu scelto da Stephen King per un viaggio lungo sei anni iniziato con Gunslinger Born della Marvel e culminato illustrando il romanzo La leggenda del vento. Lee si è dedicato poi a Before Watchmen: Ozymandias, prequel del romanzo grafico più venduto di ogni tempo. Ha disegnato Batman nella pluripremiata Batman Jekyll & Hyde. È il disegnatore della serie Batman Superman, uno dei titoli più venduti della DC Comics, proposto al pubblico italiano nel mensile Superman: L’uomo d’acciaio.

Paolo Barbieri - Golden Romics of the XV edition

 

Paolo Barbieri lavora da più di quindici anni per il mercato editoriale italiano ed estero. Ha collaborato con le più importanti case editrici internazionali, realizzando copertine per centinaia di scrittori del calibro di Michael Crichton, Clive Clusser, Desmond Bagley, Ursula L. Guin, George R. R. Martin, Cornelia Funke, Umberto Eco, Sergej Luk’Janenko,Lian Hearn, Bernard Cornwell, Wilbur Smith, Marion Zimmer Bradley, Herbie Brennan, Francesco Dimitri, Cassandra Clare, Giovanni Del Ponte, e tanti altri. Ha al suo attivo tutte le copertine di Licia Troisi, la scrittrice fantasy italiana più conosciuta, le copertine delle due serie del fumetto del Mondo Emerso edito da Panini Comics, e i manifesti per le convention del fumetto di Mantova Comics 2009 e Cavacon 2013. Suoi sono i due libri illustrati sul “Mondo Emerso” (Creature del mondo Emerso -2008, e Guerre del Mondo Emerso - Guerrieri e Creature -2010). Nel 2001 ha lavorato nel mondo dell’animazione, partecipando alla realizzazione di “Aida degli alberi” (2001 - Medusa film/Lanterna Magica), nelle vesti di direttore del reparto colori alle scenografie (key-backgrounds). Per questa esperienza ha approfondito la conoscenza e la tecnica della stesura del colore per le scenografie, tipica dei maestri americani (Disney) e giapponesi, rimanendo tre mesi a Seul a dirigere il reparto colori dello studio coreano incaricato di realizzare i fondali del lungometraggio animato. Barbieri è uno dei pochissimi italiani a riuscire a padroneggiare questa tecnica molto particolare, in cui si possono ottenere gli effetti della pittura ad olio con l'utilizzo degli acrilici.“Aida degli Alberi” è stata una delle coproduzioni animate più costose mai realizzate in Europa, salita nuovamente alla ribalta negli ultimi anni per sospetti riferimenti da parte del film “Avatar”, di James Cameron (2009). Nel 2011 è stato il primo italiano ad essere Artist Guest of Honor di Lucca Comics & Games, con una mostra antologica che l'ha visto protagonista nelle sale del Palazzo Ducale della città. Sempre nel 2011 vede la luce “Favole degli Dei” (Mondadori), il primo libro illustrato in cui Barbieri diventa autore completo, realizzando sia dei testi che delle illustrazioni, e reinterpretando secondo uno stile onirico, sensuale e moderno gli affascinanti personaggi della mitologia greca. Il 2012 è l’anno di un'altra importantissima opera, “L’Inferno di Dante illustrato da Paolo Barbieri” (Mondadori), una sfida in cui l’autore-illustratore si è confrontato con il sommo poeta e con la sua opera per eccellenza, una delle icone letterarie più conosciute di tutti i tempi. Oltre 60 illustrazioni che svelano attraverso visioni poeticamente fantasy, il viaggio di Virgilio e Dante attraverso i gironi infernali popolati da personaggi oramai entrati nella leggenda. Nel 2013 è uscito un nuovo libro illustrato di Barbieri, ovvero “L’Apocalisse illustrata da Paolo Barbieri” (Mondadori), il libro più immaginifico della Bibbia, l'ultimo delle Sacre Scritture, celebre per i suoi simboli inquietanti, le sue profezie sulla fine dei tempi e i suoi potenti personaggi. In questo volume spicca un'ulteriore evoluzione dello stile di Barbieri, spingendo il fantasy classico a vera e propria simbiosi con l'arte simbolica e metafisica. Barbieri è il primo artista-illustratore che ha realizzato con Mondadori, una delle casa editrice italiana più importanti, dei libri illustrati a tema, portando finalmente anche in Italia quella che nel resto del mondo è una tradizione consolidata, in cui grandi artisti realizzano libri di grande formato per poter meglio ammirare particolari e colori delle opere. Nel 2014 gli viene conferito il premio Romics d'Oro, il prestigioso riconoscimento di Romics, Festival Internazionale del Fumetto, Animazione Cinema e Games, dedicato ai grandi artisti internazionali del fumetto, dell'illustrazione e del cinema che hanno segnato l'immaginario collettivo. A Paolo Barbieri Special Guest della XVII edizione, Romics ha dedicato una mostra "La forza e la voluttà: attraverso i Mondi immaginifici di Paolo Barbieri", percorso che attraversa tutta la carriera dello staordinario illustratore. Negli ultimi anni, le opere di Barbieri sono state selezionate dalla prestigiosa rivista internazionale Spectrum, il più importante annuale al mondo che raccoglie il meglio dell'arte fantasy. Paolo Barbieri ha realizzato disegni con le più importanti tecniche pittoriche (colori ad olio, aerografo, acrilici, acquerelli, matite, gessetti), ed è anche maestro madonnaro. Nel 2003 ha vinto come maestro madonnaro il concorso di Grazie di Curtatone (MN), uno degli eventi a tema più importanti in Italia e nel mondo.

 

Stefano Babini - Golden Romics of the XVI edition

 

Inizia la sua attività nel mondo del fumetto come inchiostratore per alcune testate erotiche della Edifumetto. Entra in contatto con Hugo Pratt e frequenta il suo studio in Svizzera. Nel 1993 approda alla Sergio Bonelli. Inizia una collaborazione con la Rivista Aeronautica, per la quale scrive e disegna tuttora. La svolta arriva nel 2006 quando entra a fare parte dello staff dei disegnatori di Diabolik. Nel 2009 pubblica il graphic novel Non è stato un pic nic! Nel 2010 esce il suo secondo libro sketcbook Welcome bye bye. Collabora al progetto Cinquanta x Cento in occasione del centenario della C.G.I.L., insieme a Vittorio Giardino e Ivo Milazzo. Lavora a un progetto per il mercato francese, in collaborazione con Florian Rubis, autore del saggio biografico Hugo Pratt ou le sens de la fable. A Romics con una splendida mostra di sue illustrazioni.

Enrique Fernández - Golden Romics of the XVI edition

 

Particolarissima matita spagnola, inizia la sua carriera firmando gli storyboard dei lungometraggi animati di El Cid, la leyenda (2003) e Nocturna (2007). Nel 2004 debutta nel mondo del fumetto, in Francia. Lavora con lo scrittore David Chauvel per l’adattamento de Il Mago di Oz (Tunué, 2012) e realizza Les Libérateurs, pubblicato dalla casa editrice svizzera Paquet e da Glénat in Spagna. Nel 2009 scrive e disegna L`île sans sourire pubblicata da Drugstore e da Tunué nel 2014 con il titolo L'isola del sorriso. Nel 2012 inizia la campagna di crowfunding per realizzare il graphic novel Brigada #1 e a seguito dello straordinario successo (raccoglie ben 50.000 euro), l'anno successivo, parte la campagna volta alla realizzazione dell'attesissimo Brigada #2. Nello stesso anno esce, sempre per la collana Tipitondi il graphic novel Aurore.  A Romics dal 2 al 5 ottobre in mostra le tavole dei fumetti e gli schizzi dei character creati dal Romics D’Oro Enrique Fernandez per ripercorrere attraverso immagini scelte dall’autore la sua straordinaria carriera artistica. 

Barry Purves - Golden Romics of the XV edition

 

Grande animatore e regista inglese, specializzato con la tecnica dei pupazzi, nomination Oscar e Bafta per i sui lavori, ha realizzato numerosi cortometraggi e ha lavorato per grandi lungometraggi. Tra i registi con cui ha collaborato: Tim Burton e Peter Jackson. Purves ha tenuto a Romics un workshop dove haraccontato i segreti della sua tecnica. La presenza di Purves è stata organizzata in collaborazione con IED Roma. Il Mago della Stop motion attivo nel campo dell’animazione di pupazzi per trentasei anni, lavorando nell’ambito di serie per bambini come Wind in the Willows, Rupert Bear, Toby’s Travelling Circus, e per molte pubblicità. Ha lavorato per film di sua creazione, spiccatamente teatrali e a tema adulto, comeNext, Screen Play, Rigoletto, Achilles, Gilbert and Sullivan, Plume e Tchaikovsky, i quali gli hanno valso diversi premi. Barry ha lavorato anche per Mars Attacks! Di Tim Burton e King Kong di Peter Jackson. Ha ricevuto nomination all’Oscar e ai BAFTA. Barry ha scritto tre libri sull’animazione e insegna presso studios e università. Progetta e dirige spettacoli e musical per il teatro, tiene molte conferenze e workshop e spesso è parte della giuria nei festival. L’università di Staffordshire gli ha conferito la laurea ad Honorem per contributi all’animazione, un festival polacco lo ha premiato con il Golden Dinosaur per artisti che dedicano il loro tempo agli studenti, mentre la Manchester University gli ha attribuito il prestigioso John Owens Award. Oltre a questi, ha ricevuto diversi altri premi alla carriera.

Francesca Ghermandi - Golden Romics of the XIV edition

 

Nasce nel 1964 a Bologna. Dalla metà degli anni Ottanta collabora con fumetti e illustrazioni per diverse testate e case editrici in Italia e all’estero tra cui “Frigidaire”, “Echo des Savanes”, “il manifesto”, “Comic art”, “L’unità”, “Linus”, “Internazionale”, Fantagraphics Books, Garzanti, Sinsentido, Topi Pittori, Mondadori. Ha pubblicato diversi libri tra cui:Hiawata Pete (Granata Press, 1993; Coconino press, 2008), Helter skelter (Phoenix, 1997), Pastil vol.1, vol2 (Phoenix, 1998/2000), Bang! Sei Morto (Seuil, 2003), Pasticca (Einaudi, 2003), Grenuord, (Coconino Press, 2008), Cronache dalla palude(Coconino press, 2010); i volumi per bambini  Le avventure di Cipollino, su testo di G. Rodari, Editori Riuniti, 2001, Le avventure di Ulisse, su testo di R. Piumini (Editori Riuniti, 2003), Il Racconto del lombrico, su testo di N. De Vita, (Orecchio Acerbo, 2008),Pronto soccorso & beauty case, su testo di S. Benni (Orecchio acerbo, 2010 ); la raccolta di disegni Un'estate a Tombstone(Comix/D406, 2006). Tra le mostre personali: Quella teppa dei miei amichetti (2004) al Museo dell'illustrazione di Ferrara,Un'estate a Tombstone (2006) alla d406 di Modena, Cronache dalla Palude (2011) alla galleria Squadro di Bologna, Officina Ghermandi (2012) al Museo Civico Archeologico di Bologna. Nel 2005 ha realizzato la sigla animata per la 62° Biennale del Cinema di Venezia. Francesca è stata insignita del Romics d'Oro nel 2013.

Akemi Takada - Golden Romics of the XIV edition

Era il primo luglio 1983 quando  apparve per la prima volta sugli schermi televisivi un anime unico nel suo genere. Un anime capace di imporsi al grande pubblico per la freschezza e l’originalità della sua storia fatta di musica e magia, ritagliandosi un posto d’onore tra orfanelli, robottoni e grandi campioni…  Creamy Mami: un anime in grado di “incantare”, è il caso di dirlo, intere generazioni! In occasione dei festeggiamenti per il trentennale della serie, l’artefice di tale successo, colei che ha dato un volto e un’anima all’incantevole Creamy, AKEMI TAKADA, incontrerà i suoi fan. Il suo tratto morbido, sinuoso, gentile e accattivante al tempo stesso ha portato sullo schermo alcuni dei personaggi e delle protagoniste più amate della storia dell’animazione. Lamu, Creamy, Kyoko, Madoka, Fancy Lala, per citarne alcuni… Personaggi che l’hanno portata in pochi anni ad essere tra le illustratrici e character designer più amate dal grande pubblico. La sua carriera, iniziata alla Tatsunoko per virare presto verso lo status di free-lance, ci ha regalato non solo serie televisive di ottima fattura (Lamù, Maison Ikkoku, L’incantevole Creamy, Orange Road, Patlabor etc), ma oav, artbook, cover, video giochi e tanto altro ancora…

 

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